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Immigrati/ Lentezze e dinieghi su asilo alla base protesta-punto

Boldrini (Unhcr):governo favorisca rimpatri volontari e assistiti

da TMNews

Monta la tensione e la protesta degli immigrati nei centri per richiedenti asilo. Il bilancio a Bari, dopo una mattinata di scontri tra gli immigrati protagonisti del blocco della tangenziale e della linea ferroviaria Bari-Foggia e le forze dell'ordine è di una trentina di feriti e parla da solo. Ma cosa sta accadendo nei cosiddetti Cara? Cosa c'è alla base delle proteste? "A volte, gli ospiti dei centri lamentano la lentezza con la quale vengono esaminate le richieste per ottenere la protezione internazionale - spiega a TMNews Laura Boldrini, portavoce dell'Unhcr in Italia". Altre volte, a scatenare la protesta - continua il portavoce dell'Unhcr - è il diniego della protezione umanitaria da parte delle Commissioni territoriali perchè non ci sono i requisiti previsti dalla Convenzione di Ginevra in base alla quale viene riconosciuto questo status a chi ne ha diritto. Le commissioni territoriali - sottolinea Boldrini - stanno facendo il loro lavoro e lo stanno facendo con scrupolo. Va quindi condannata con forza ogni forma di protesta violenta che arreca danni a persone (operatori dei centri, uomini delle forze dell'ordine e altri ospiti dei centri) o alle cose". C'è la lentezza dei tempi alla base della protesta. A questo si aggiungono le richieste di asilo presentate all'arrivo in Italia e respinte per mancanza di requisiti. Solo una piccola parte dei 23 mila immigrati arrivati in Italia dalla Libia dall'inzio dell'anno e che hanno presentato richiesta per ottenere lo status di rifugiati sono effettivamente cittadini libici. In gran parte, gli immigrati giunti in Italia che hanno presentato le richieste provengono da altri Paesi del Nord Africa (ma non solo): lavoravano in Libia e hanno lasciato il paese dopo lo scoppio della guerra civile. Sono, quindi, di nazionalità diverse e non provengono da Paesi dove sono in atto guerre on persecuzioni e non hanno i requisiti previsti dalla Convenzione di Ginevra per il riconoscimento della protezione umanitaria internazionale. Come si esce allora da questa crisi? La proposta lanciata dall'Unhcr è di avviare un programma di rimpatri volontari e assistiti con incentivi per gli immigrati che tornano nei loro paesi di origine. Una idea che qualche mese fa in piena emergenza sbarchi a Lampedusa era stata ipotizzata anche da qualche esponente del governo in carica.