IL CIR ALLE FRONTIERE
E SUL TERRITORIO NAZIONALE
UTENTI ASSISTITI DAL
CIR IN TUTTA ITALIA nel 2008
tra: richiedenti
asilo, rifugiati, con protezione umanitaria, altri
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2008 |
2007 |
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Roma |
1.234 |
1.794 |
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Campania |
1.200 |
1.272 |
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Verona |
53 |
101 |
|
Venezia |
138 |
642 |
|
Malpensa
(con la
Caritas) |
518 |
1.188 |
|
Roma
Fiumicino |
277
(servizio solo per tre mesi) |
750 |
|
Trapani
|
107 |
500 |
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Bari |
53
(servizio solo per tre mesi)
|
668 |
|
Ancona
Minori |
259
(servizio solo per due mesi) |
230
165 |
|
Brindisi |
184 |
304 |
|
Calabria |
2.108 |
469 |
|
Gorizia |
103 |
92 |
|
Udine |
|
140 |
|
Catania
(marzo - dicembre) |
236 |
84 |
|
Altri |
377 |
478 |
|
Utenti
complessivi |
6.847 |
9.094 |
Riflessione-
Come si evince
da questa statistica, le azioni del CIR hanno raggiunto in modo
diretto solo una parte, comunque significativa, della totalità dei
richiedenti asilo e dei beneficiari della protezione internazionale.
Ciò è dovuto da un insieme di fattori:
1 – sempre di
più i richiedenti asilo sono stati accolti in Centri governativi nei
quali il CIR, con poche eccezioni, non ha avuto né la gestione, né
la possibilità di intervenire direttamente con propri servizi.
2- il Servizio
all’Aeroporto di Fiumicino, tradizionalmente gestito dal CIR, è
stato aggiudicato, in base d una gara, ad un altro ente. Lo stesso
vale per i Servizi ai porti di Bari (dove l’azione del CIR si è
svolto solo nei primi tre mesi dell’anno) e Ancona (il cui servizio
è stato ripristinato dal novembre 2008 e per tutto il 2009).
3- Il CIR ha
focalizzato le sue attività nel 2008 non solo per il servizio
diretto alla persona, ma per la necessaria azione “politica” in
favore della totalità dei richiedenti asilo e dei rifugiati, che
naturalmente non rientra in questa statistica. Considerando il forte
aumento del numero dei richiedenti asilo e dei rifugiati, e la loro
“dispersione” nel territorio nazionale, l’azione di promozione dei
diritti e della difesa delle garanzie, nonché la sensibilizzazione
dell’opinione pubblica, ha inciso sulla condizione dei rifugiati e
dei richiedenti asilo, al di là del numero dei contatti diretti e
dei servizi resi alle persone individualmente.