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Gemma Criscuolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

9-18

Il video, dal titolo 9-18, realizzato dai ragazzi del laboratorio video nell’ambito del progetto VI.TO. (accoglienza e cura delle vittime di tortura) gestito dal CIR, scandisce il tempo che i richiedenti asilo sono costretti a trascorrere per strada fuori dai centri di accoglienza

Sono le ore dimenticate, le ore fredde, le ore in cui manca qualsiasi riferimento, le ore che ognuno di loro deve riempire “inventandosi” una giornata. Il vuoto favorisce gli incubi,  i pensieri assillanti.

L’attesa per poter accedere alla mensa, per poter rientrare nel centro di accoglienza, per avere un permesso di soggiorno e di lavoro, per ottenere il riconoscimento dello status, per poter ricominciare a vivere ed esistere condiziona in ogni momento la quotidianità dei richiedenti asilo.

I tempi di attesa estenuanti e le generali condizioni di precarietà dovute all’inadeguato sistema di accoglienza e integrazione in Italia, rappresentano un alto fattore di rischio per una seconda traumatizzazione.

Il video verrà proiettato in occasione del 26 giugno 2005 giornata internazionale – indetta dall’ONU a sostegno delle vittime di tortura ed è stato realizzato con il supporto dell’Unione Europea e del progetto InteG.R.A.-Roma.