Alienum phaedrum torquatos nec eu, vis detraxit periculis ex, nihil expetendis in mei. Mei an pericula euripidis, hinc partem.

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Archivio e Fonti

Costituzione della Repubblica italiana 1948 Art. 10.3:

“Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana , ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge”

NORMATIVA INTERNAZIONALE E DICHIARAZIONI

NORMATIVA EUROPEA

REGOLAMENTI E DIRETTIVE COMUNITARIE

DIRETTIVA QUALIFICHE

DIRETTIVA PROCEDURE

DIRETTIVA ACCOGLIENZA

REGOLAMENTO DUBLINO

NORMATIVA NAZIONALE E RECEPIMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE

Ricongiungimento Familiare

  • Nulla osta al ricongiungimento familiare 738/2009
  • Nuove disposizioni in materia di ricongiungimento 737/2009

Sicurezza

Tratta

Stranieri soggiornanti di lungo periodo

RIMPATRIO, ESPULSIONE, TRATTENIMENTO E REATI

Circolari

  • Il Circolare n°10/2008 del 3 novembre 2008 D.lgs del 3 ottobre 2008 n°159
  • Ordinanza n.° 3703 del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 settembre 2008 (pubblicata su GU 19-09-2008)
  • Circolare 04/2008 del 11 marzo 2008 D.Lgs 28 gennaio 2008, n25, attuazione della direttiva 2008/85/CE recante
  • norme minime per le procedure applicate negli stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello Status di
  • rifugiato
  • Direttiva su minori stranieri non accompagnati richiedenti asilo
  • Circolare INPS 21/05/2007 – Assegno di maternità di base concesso dai Comuni favore di cittadine extracomunitarie
  • rifugiate politiche
  • Circolare INPS sulla Direttiva sui diritti dello straniero nelle more del permesso di soggiorno 16/10/2006
  • Circolare del Ministero dell’Interno del 25/10/2005 Procedimenti di competenza dello sportello unico per
  • l’immigrazione – chiarimenti.
  • Circolare su cittadinanza italiana 7 novembre 2007

EMERGENZA UMANITARIA

D.P.C.M. 6 ottobre 2011: Proroga dei permessi di soggiorno rilasciati per motivi umanitari (GU 235 dell’8 ottobre 2011)

D.p.c.m del 6 ottobre 2011proroga dello stato di emergenza umanitaria in relazione all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del Nord Africa ( GU 235 dell’8 ottobre 2011)

Ordinanza del Consiglio dei Ministri del 21 settembre 2011 – n. 3965 –  ulteriori disposizioni per affrontare l’emergenza umanitaria Nord Africa

Ordinanza del Consiglio dei Ministri del 6 settembre 2011- n 3962 –  Ulteriori disposizioni urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza umanitaria

Ordinanza del Consiglio dei Ministri del 10 agosto 2011 – n. 3958 – Ulteriori disposizioni urgenti dirette a fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del Nord Africa

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 2011 – n. 3955 – Ulteriori disposizioni urgenti dirette a fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa (pubblicata in G.U. del 30 luglio 2011).

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 2011 – n. 3956 – Ulteriori disposizioni urgenti dirette a garantire il trattamento dei dati personali nell’ambito degli interventi finalizzati al superamento dello stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all’eccezionale afflusso di cittadini provenienti dai Paesi del Nord Africa. (Ordinanza n. 3956) (pubblicata in G.U. del 30 luglio 2011).

I miracoli – Abbas Khider:

Disegnato sulla falsariga dell’esperienza dell’autore in una prigione irachena e come rifugiato in Europa, I Miracoli (titolo originale: Der falsche Inder) è uno straordinario ponte tra oriente e occidente.

Sul treno diretto a Monaco, Rasul Hamid trova un voluminoso manoscritto. Leggendolo scopre che vi è narrata la sua storia… Rasul Hamid, fuggito dall’Iraq e arrivato con mille peripezie in Germania. Donne attraenti, compagni rifugiati, periodi di lavoro illegale, miracoli e molti (felici) incidenti condiscono la lettura.

Questo romanzo tragicomico, a volte perfino burlesco, è una moderna fiaba sui rifugiati. Khider è uno dei giovani scrittori più promettenti della scena tedesca.

Editrice Il Sirente

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“L’altro volto della speranza” (2017). Torna dopo “Miracolo a le Havre” il regista Aki Kaurismäki con “L’altro volto della speranza” (The Other Side Of Hope), già vincitore dell’Orso d’Argento per la Miglior Regia al Festival di Berlino. Wikström, un uomo alle soglie della pensione, lascia la moglie e decide di aprire un ristorante nella periferia di Helsinki. Nello stesso momento Khaled, giovane rifugiato siriano in fuga da Aleppo, chiede asilo politico al governo finlandese. Quando si vede negare l’accoglienza Khaled fugge e, incontrato per caso Wikström, inizia a lavorare nel ristorante come inserviente. Lì si apre un tessuto di solidarietà internazionale, che giunge fino alla lontana Lituania e si estende agli altri migranti. Tra le difficoltà, non mancano episodi di razzismo e la rigida burocrazia transanazionale. Attraverso le immagini, il regista finlandese ribadisce le proprie idee sull’Europa e sulle politiche dell’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo che arrivano dall’Asia e dall’Africa, opponendo alla visione profondamente negativa del vecchio continente, quella positiva di comunità che include, condivide e accoglie, in una società possibile. Una pellicola che non arriva casualmente nel panorama del cinema attuale ma giunge corme il coronamento di un discorso sull’ Europa unita. “In un momento in cui si parla tanto di immigrazione e rifugiati, lo sguardo sensibile e attento di Kaurismäki riesce a raccontare storie, creare suggestioni e a parlare di diritto di asilo e accoglienza. Questa la chiave essenziale per una comunicazione che getti i presupposti per una vera integrazione” dichiara Roberto Zaccaria, Presidente del CIR. Il CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati – accoglie con un plauso l’opera di Kaurismäki che traspone, attraverso poetiche innovative, la solidarietà come antidoto alla solitudine, l’accoglienza come principio fondante nella nostra società. L’arte e il cinema possono rivelarsi strumenti preziosi per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle difficoltà che incontrano i richiedenti asilo nel percorso di accesso alla protezione e a condizioni di accoglienza e integrazione dignitose, nel rispetto dei diritti umani. Per visionare il trailer, clicca qui.

“Portami via” (2017) è un documentario dedicato ai Corridoi Umanitari autoprodotto da Marta Santamato Cosentino e da Gabriella Manfrè per Invisibile film. Portami via rappresenta l’intima fotografia ella metamorfosi nella vita di Jamal e della sua famiglia: dalle torture nelle carceri di Assad fino ad un nuovo inizio, a Torino. Un ponte di sogni, paure e aspettative affrontato in sicurezza grazie ai corridoi umanitari.

“Human Flow” (2017) è il titolo del lungometraggio diretto da Ai Weiwei e girato in ben 12 mesi da 25 troupe cinematografiche che ritrae l’attuale  condizione dei flussi migratori in 23 nazioni tra le quali Afghanistan, Bangladesh, Francia, Grecia, Germania, Iraq, Israele, Italia, Kenya, Messico, e Turchia. Human Flow lancia uno sguardo severo sulla momentanea situazione geo-politica, facendosi testimone di milioni d’individui nella loro disperata ricerca di salvezza, rifugio e giustizia. Ai Weiwei ha scelto di presentare Human Flow al Festival di Venezia.

“Sea Sorrow” (2017) è un documentario di Vanessa Redgrave che riproduce il dramma dei rifugiati che arrivano sulle coste europee da guerre e miserie d’oltremare, con uno sguardo particolare sui bambini. L’idea del documentario non è quella di distinguere destini individuali dalla massa anonima fuggita dalla Siria o dall’Afghanistan, ma esaminare la risposta dell’Europa, in particolare quella del Regno Unito.

“Io sto con la sposa” (2014) è un docufilm diretto da Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry, girato interamente in arabo. Tre registi visionari si improvvisano trafficanti e organizzano un finto matrimonio con una sposa palestinese siriana per portare altri palestinesi siriani da Milano a Stoccolma, in barba alle leggi e ai controlli alle barriere di confine. Rischiano di incorrere in 15 anni di carcere e in un mare di debiti.

“Mare Chiuso” (2012) è il film di Andrea Segre e Stefano Liberti. Si tratta un documentario in cui testimonianze dirette mettono in luce le violenze commesse dall’Italia ai danni degli oltre duemila migranti giunti sulle coste italiane fra il 2009 e il 2010. Persone indifese, innocenti e in cerca di protezione.