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2004
Nel
2004 all’interno del progetto VI.TO. sono stati seguiti
325 utenti richiedenti asilo e rifugiati
sopravvissuti a tortura. Il 75% degli utenti sono
uomini, il 25% donne, provenienti soprattutto da Togo,
Repubblica Democratica del Congo, Iran, Camerun, Congo (Brazaville),
Sudan, Afghanistan, Kurdistan.
62
di
questi utenti hanno partecipato alle
varie attività previste tra i percorsi di riabilitazione
psico-sociale: italiano multimediale; batik (tecnica
di pittura su stoffa); teatro; telaio e restauro
tappeti; informatica – ECDL.
Nell’ambito delle attività del laboratorio di teatro,
sono stati realizzati due spettacoli: il primo il 13
febbraio con la rappresentazione dello spettacolo
“The Round” presso il teatro Rashmon (Roma) con
la regia di Riccardo Vannuccini con la collaborazione di
Arte Studio e con protagonisti alcuni utenti Vi.To.
Il
secondo il 26 giugno, intitolato “Ulysses”, nella
cornice dei Mercati Traianei di Roma, in occasione
della celebrazione della Giornata internazionale a
sostegno delle Vittime di Tortura. Nel corso della
serata, che ha visto la partecipazione di un pubblico
numeroso, sono intervenuti a sostegno dell’iniziativa la
regista Cristina Comencini e l’attore
Alessio Boni.
In
quell’occasione è stata lanciata pubblicamente una
petizione rivolta al Presidente del Consiglio, al
Ministro di Grazia e Giustizia e al Ministro degli
Esteri, con la quale è stata chiesta la presentazione
di un disegno di legge di ratifica del Protocollo
opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la
tortura, l’abrogazione dell’emendamento approvato dalla
Camera col quale si rendeva la reiterazione un elemento
indispensabile per la configurazione del reato e
l’introduzione del reato di tortura nel codice penale
italiano.
Il
CIR e l’Azienda Ospedaliera San Giovanni – Addolorata di
Roma hanno continuato anche nel 2004 la collaborazione
finalizzata ad attività di assistenza in favore dei
rifugiati sopravvissuti ad esperienze di tortura e
violenza organizzata.
Nel
mese di marzo presso il Dipartimento di Scienze Mediche
dell’Azienda ospedaliera San Giovanni- Addolorata è
iniziata l’attività di un Centro specifico per il
trattamento delle patologie post traumatiche e da stress
che dedica due giorni a settimana ai rifugiati
sopravvissuti a tortura inviati dal CIR.
È
inoltre stato avviato il progetto di Ricerca clinica
denominato “Alterazioni psicopatologiche, dissociative e
della memoria autobiografica in una popolazione di
rifugiati sopravvissuti a tortura. Follow up e
valutazione del trattamento praticato”.
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