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Chi e’ un rifugiato
Il rifugiato è una persona in pericolo,
costretta a fuggire dal proprio Paese per un fondato timore di
persecuzione a causa della sua razza, religione, nazionalità, per il
gruppo sociale al quale appartiene, per le sue opinioni politiche,
secondo la definizione contenuta nella Convenzione di Ginevra del
1951. (Sono 147 gli Stati aderenti alla Convenzione di Ginevra del
1951 o al Protocollo del 1967 o ad entrambe).
Il rifugiato non sceglie
di spostarsi alla ricerca di migliori opportunità di vita, ma è
costretto ad abbandonare la sua casa e a trovare protezione fuori
dal proprio Paese.
I Rifugiati in Italia
L'Italia, con 58mila rifugiati, presenta cifre contenute rispetto ad
altri paesi dell'Unione Europea, in termini sia assoluti che
relativi In Francia, Paesi Bassi e Regno Unito i rifugiati sono tra
i 3 e i 4 ogni 1.000 abitanti, in Germania oltre 7 (con 571.700
rifugiati), in Svezia oltre 9, mentre in Italia meno di 1 ogni 1.000
abitanti. (dati UNHCR)
Inoltre, in Italia il diritto di asilo è garantito
dall’art.10 comma 3 della Costituzione:
“Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese
l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla
Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della
Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.”
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