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Chi
è
Il
rifugiato è una persona in pericolo,
costretta a fuggire dal proprio Paese per un fondato timore di persecuzione
a
causa della sua razza, religione, nazionalità, per il gruppo
sociale al quale appartiene, per le sue opinioni politiche, secondo
la definizione contenuta nella Convenzione di Ginevra del 1951.(145
Stati aderenti alla Convenzione di Ginevra del 1951 o al Protocollo
del 1967 o ad entrambe).
Il
rifugiato non sceglie di spostarsi alla
ricerca di migliori opportunità di vita, ma è costretto ad abbandonare la sua casa e a trovare protezione fuori
dal proprio Paese.
I
Rifugiati in Italia
I
rifugiati presenti in Italia appartengono a 40 nazionalità diverse e
provengono per la maggior parte dai Balcani
(albanesi,
kosovari), dal Medio
Oriente (curdi
provenienti da Iraq e Turchia) e dal Corno
d’Africa.
Rispetto
ai 17.093.361 rifugiati nel mondo (fonte
UNHCR, anno 2003), di cui 5.368.405 in Europa, l’Italia
ospita 12.440 rifugiati.
Inoltre,
in Italia il diritto di asilo è garantito dall’art.10 comma 3
della Costituzione:
“Lo
straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo
esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione
italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica,
secondo le condizioni stabilite dalla legge.”
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