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PRESIDENZA DELLA
REPUBBLICA, CITTADINANZA ONORARIA BIMBI GRANDE VALORE
APPREZZAMENTO PER
INIZIATIVA PRESIDENTE PROVINCIA PESARO URBINO
26 gennaio 2012-
Riportiamo nota dell’ANSA di ieri:‘Il Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano ha ''apprezzato'' la notizia del conferimento
della cittadinanza onoraria ai nati da genitori stranieri nel
territorio della Provincia di Pesaro Urbino,voluto presidente Matteo
Ricci. ''Si tratta di un'iniziativa di grande valore simbolico'',
fanno sapere dal Quirinale.
prosegue
(ANSA).>ANSA-FOCUS/
NAPOLITANO,OK CITTADINANZA ONORARIA NATI IN ITALIA
QUIRINALE APPREZZA
INIZIATIVA PESARO-URBINO PER FIGLI IMMIGRATI
(Di
Cristina Morbiducci e Alberto Spampinato)
(ANSA) - PESARO, 26
GEN - Non e' passata inosservata al
Quirinale l'ultima
sortita di Beppe Grillo che ha irriso il
progetto di dare la
cittadinanza italiana ai figli di lavoratori
stranieri che nascono
in Italia definendolo "senza senso", un
puro diversivo.
Giorgio Napolitano ha già detto a chiarissime
lettere che invece
considera ''una follia'' non riconoscere la
cittadinanza a quei
bambini e oggi ha ricordato a tutti qual è
la sua posizione
facendo partire dal Quirinale un grande elogio
al presidente della
Provincia di Pesaro Urbino per una
iniziativa che, in
attesa delal riforma legislativa, intanto
farà avere la
cittadinanza onoraria a oltre quattromila di quei
bambini.
L'iniziativa è stata
promossa dal presidente della Provincia
Matteo Ricci,
esponente del Pd, proprio prendendo spunto dagli
appelli di Napolitano,
e perciò Ricci ha accolto come un
incoraggiamento
l'apprezzamento del Capo dello Stato.
Lo scorso novembre,
in due discorsi ufficiali al Quirinale,
Napolitano ha detto
che occorre dare, fin dalla nascita, la
cittadinanza ai figli
degli immigrati stranieri nati in Italia.
Non farlo, ha
aggiunto, ''non so se definirla un'autentica
follia,
un'assurdita''' a cui dobbiamo porre subito rimedio con
una riforma
legislativa. Il Capo dello Stato lo ha detto con
voce vibrante di
sdegno, indicando tutti quei bambini che
frequentano le nostre
scuole, si sentono italiani, ''aspirano''
ad esserlo e non
capiscono perche' devono aspettare fino a
diciotto anni per
esserlo a tutti gli effetti.
Dalle parole di
Napolitano è nato un dibattito politico, sono
stati presi impegni a
modificare la legge in quel senso. Ma non
si sa se la proposta
ha i numeri per tradursi in legge. Perciò
il giovane presidente
della Provincia pesarese ha deciso di
anticiparne gli
effetti. Alla cerimonia, che si terra' nei
prossimi mesi,
interverrà il ministro per la Cooperazione
internazionale e
l'Integrazione Andrea Riccardi.
Il progetto di
Ricci e' piaciuto al Quirinale, al quale lo
aveva illustrato con
una lettera. Gli ha risposto la consulente
per i problemi della
coesione sociale, Giovanna Zincone,
auspicando che
l'esempio di Pesaro Urbino ''possa essere seguito
anche da altre realta'
territoriali'', e che la cittadinanza
onoraria possa essere
''la premessa all'effettivo riconoscimento
della cittadinanza
italiana a quanti nascono nel nostro Paese da
genitori stranieri
stabilmente residenti''.
Fra il 2001 e il
2010, nel Pesarese sono venuti al mondo
4.536 bimbi figli di
immigrati (su un totale di 34.700 stranieri
residenti), e per
Ricci considerarli italiani a tutti gli
effetti ''e' soltanto
un atto dovuto''. ''Il riconoscimento del
Presidente Napolitano
- dice - ci spinge a proseguire una
battaglia di civilta'
per il nostro Paese, affinche' il
Parlamento legiferi
presto sulla questione''. ''Il Capo dello
Stato si sta
adoperando per salvare l'Italia dalla crisi
economico-finanziaria,
sapendo che anche rilanciando la spinta
valoriale e la cultura
dell'integrazione si fa il bene del
Paese''.
Quanto alle
dichiarazioni di Beppe Grillo, Matteo Ricci dice
che si tratta di
posizioni ''populiste'', che ''come al solito,
Grillo parla alla
pancia, non alla testa e al cuore degli
italiani. E stavolta
ottiene l'effetto contrario''.
A Pesaro intanto si
lavora per preparare al meglio
l'accoglienza ai 'neo
pesaresi': una festa con la consegna ai
ragazzi di una copia
della Costituzione italiana e di una maglia
della Nazionale di
calcio. ''Chissa' se riusciamo a coinvolgere
anche Prandelli o un
giocatore azzurro'', dice il presidente
della Provincia. (ANSA).
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