CIR

 Consiglio Italiano per i Rifugiati onlus 

Via del Velabro 5/A
00186 Roma
Tel.06-69200114
Fax.06-69200116

p.iva 04132611007

C.f. 96150030581
cir@cir-onlus.org

Chi siamo Presidente Direzione e Struttura Bilancio Dove siamo COME AIUTARE  CONTATTI Home  

ATTIVITA'

Cosa facciamo

Utenza CIR

Rapporti annuali

 

PROGETTI

Servizi sul territorio

Integrazione

Gruppi vulnerabili

Collaborazioni Internazionali

 

 

I RIFUGIATI

Chi è un rifugiato

Glossario

Quadro statistico

Le storie

 

DIRITTI

La procedura in Italia

Informazioni pratiche

Archivio giuridico

Giurisprudenza

 

 

COMUNICAZIONE

Ufficio Stampa 

Comunicati news

Pubblicazioni

Interviste

Gallerie fotografiche

 

 

FORMAZIONE

Corsi e Master

 

COLLABORA CON NOI

 

LINK

 

Segui il CIR su

 

 

______________

 

Risoluzione consigliata 1024x768

webmaster

Gemma Criscuolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Commissione Europea su politica di asilo: meno discorsi, più solidarietà

8 gennaio 2011- "Abbiamo assistito a numerose dichiarazioni di solidarietà in materia di asilo, in particolare nel corso di quest'anno, ma le iniziative non sono state altrettante. Non è più tempo di parlare, adesso. I valori della solidarietà, della tolleranza e del rispetto reciproco devono essere tradotti in risultati concreti” ha recentemente affermato Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni dell'Unione europea.

“ Ecco perché- prosegue la Commissaria- quest'oggi proponiamo misure dirette ad aiutare gli Stati membri dell'UE ad assolvere il loro compito di offrire protezione a chi ne ha bisogno. Per gli Stati membri con sistemi di asilo carenti, è arrivato il momento di mettere le cose a posto".

Riportiamo nota del 2/12/2011della Commissione Europea

La Commissione europea propone oggi di aumentare la solidarietà tra gli Stati membri nel campo dell'asilo e di fare in modo che sia garantita protezione alle persone in cerca di rifugio.

Negli ultimi mesi, gli avvenimenti della primavera araba e il numero crescente di migranti in arrivo a Malta e nell'isola italiana di Lampedusa hanno portato in primo piano la questione della solidarietà in materia di asilo.  Questi eventi hanno manifestato ancor più chiaramente la necessità di un sistema europeo comune di asilo e hanno rivelato la mancanza di fiducia reciproca tra gli Stati membri.  

La solidarietà dev'essere al centro della politica di asilo dell'Unione europea e la Commissione europea sta lavorando per questo. Anche se disponiamo già, in larga misura, di norme comuni, la solidarietà tra gli Stati membri in materia di asilo è ancora troppo scarsa. In alcuni paesi i sistemi di asilo non funzionano abbastanza bene. Altri paesi semplicemente accettano troppo pochi richiedenti asilo: ad esempio, nel primo semestre di quest'anno più del 75% di tutte le domande di asilo sono state presentate in sei soli Stati membri (Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Svezia e Italia), il che significa che molti membri dell'UE potrebbero assumere una porzione molto più elevata di responsabilità. Inoltre, eventi imprevisti possono ridurre allo stremo le capacità di qualunque Stato membro: in simili casi l'Unione europea dev'essere pronta a sostenere gli Stati, per garantire che le persone in arrivo siano ricevute in modo dignitoso.

"Abbiamo assistito a numerose dichiarazioni di solidarietà in materia di asilo, in particolare nel corso di quest'anno, ma le iniziative non sono state altrettante. Non è più tempo di parlare, adesso. I valori della solidarietà, della tolleranza e del rispetto reciproco devono essere tradotti in risultati concreti. Ecco perché quest'oggi proponiamo misure dirette ad aiutare gli Stati membri dell'UE ad assolvere il loro compito di offrire protezione a chi ne ha bisogno. Per gli Stati membri con sistemi di asilo carenti, è arrivato il momento di mettere le cose a posto", ha affermato Cecilia Malmström, Commissaria per gli Affari interni dell'Unione europea.

In una comunicazione adottata oggi sul "Rafforzamento della solidarietà all'interno dell'Unione in materia di asilo", la Commissione europea propone di migliorare i sistemi di asilo grazie all'interazione tra la legislazione dell'Unione, una cooperazione pratica rafforzata e un uso migliore dei meccanismi di finanziamento europei.