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Roma,
2 luglio 2004
CASO
DELLA CAP ANAMUR: APPELLO DEL CIR PER UNA SOLUZIONE RAPIDA
Nella
vicenda dei 37 naufraghi sudanesi ancora a bordo della nave tedesca Cap
Anamur al largo di Porto Empedocle, non si tratta a questo punto di
determinare chi abbia ragione. "Si tratta di trovare una soluzione,
ed è una cosa che va fatta al più presto", dice Christopher Hein,
direttore del CIR, il Consiglio Italiano per i Rifugiati, che segue passo
per passo l'evolversi della situazione e le trattative in corso.Continua
Hein: "Dovrebbe prevalere il buonsenso: deve essere chiaro per tutti
che queste persone non possono restare eternamente a bordo della nave,
quindi occorre trovare un porto dove i naufraghi possano sbarcare. Poi si
rientrerà nella "normalità" della procedura: si vedrà se
chiederanno asilo e se la loro nazionalità sudanese sarà
confermata.""Qual è questo porto? Forse avrebbe potuto essere
La Valletta di Malta, visto che la nave umanitaria Cap Anamur qualche
giorno fa si trovava nelle vicinanze dell'isola, però il fatto è che
oggi non sta più lì, che nessuno a fatto una richiesta precisa alle
autorità maltesi e quindi è poco probabile che questo piccolo paese nel
mezzo del Mediterraneo, già fortemente toccato dal fenomeno migratorio,
sia disponibile a una soluzione del genere. Avrebbe potuto essere un porto
tedesco, visto che la Cap Anamur porta la bandiera della Germania. Ma la
nave dovrebbe arrivare là, con tutto ciò che questo comporterebbe anche
per i cittadini africani - ai quali è rivolto il nostro interesse
primario. Oppure potrebbe essere Porto Empedocle o un altro porto
siciliano. Può darsi, come afferma il Ministero dell'Interno, che
l'Italia non abbia alcun obbligo di accoglienza nei confronti di queste
persone. Ma il punto è che la nave si trova a poche miglia dalla costa
siciliana e secondo le regole di buon senso questa sembrerebbe la
soluzione più veloce e più logica.""Il CIR a questo punto si
appella alle parti in causa, inclusi i responsabili della Cap Anamur,
affinché non si ragioni in base a principi astratti, ma che si agisca
nello spirito di trovare subito una soluzione per un dramma
umanitario."
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