|
Istituzione
di una Commissione sui centri di trattenimento presso il Ministero
dell’Interno
Il
6 luglio, si è riunita per la prima volta al Viminale la “Commissione
sulle strutture statali destinate, a vario titolo, all’accoglienza e al
trattenimento, sia di cittadini extracomunitari irregolari, sia di chi,
irregolarmente presente sul territorio, abbia fatto istanza di asilo
politico”. La Commissione si occuperà nei prossimi sei mesi di
verificare le condizioni dell’accoglienza e del trattenimento e di
elaborare proposte per il superamento di tali centri.
La
Commissione è presieduta dall’Ambasciatore Staffan De Mistura,
Segretario Generale aggiunto delle Nazioni Unite, e composta da due
rappresentanti del Ministero dell’Interno: Prefetto Piscitelli –
Direttore centrale della Polizia di Frontiera e l’immigrazione – e
Prefetto Prete – Direttore centrale del dipartimento per le Libertà
Civili e l’Immigrazione; Luca Pacini per l’ANCI; Filippo Miraglia per
l’ARCI; Pino Gulia per le ACLI; Gianfranco Schiavone per l’ASGI; Ngo
Dinh Le Quyen per la Caritas; Daniela Pompei per la Comunità di S.
Egidio; Annemarie Duprè per la Federazione delle Chiese Evangeliche;
Christopher Hein per il Consiglio Italiano per i Rifugiati; inoltre il
Professor Magris dell’Università di Trieste.
Questa
Commissione è stata voluta dal Ministro dell’Interno Amato allo scopo
di riunire le istituzioni competenti, le associazioni e la società civile
per affrontare congiuntamente uno dei temi più controversi delle
politiche su immigrazione e asilo: il trattenimento di cittadini stranieri
in Centri chiusi. |