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Roma,
7 maggio 2005
Si
è conclusa a Roma la I Conferenza Nazionale Asilo
IL
CIR: NON SOLO DIRITTO, MA DOVERE D’ASILO
“Italia
ed Europa hanno bisogno di un’altra politica”
(Vai
al messaggio inviato da parte del Presidente della Repubblica Ciampi) (visualizza
locandina e il programma)
Si
è conclusa oggi a Roma la I Conferenza Nazionale Asilo, organizzata dal
CIR, Consiglio Italiano per i Rifugiati, che si è svolta il 6 e 7 maggio
presso il Palazzo dell’Informazione dell’ADNKronos.
Ai
lavori della Conferenza, aperta dal Presidente del CIR sen. Rino
Serri, hanno partecipato
oltre 350 persone.
Tra
i relatori, anche il Vice Presidente della Commissione europea
Franco Frattini, che ha affermato che non basta una
“politica di denaro” nei confronti dei paesi di transito, ma che
c’è bisogno di una politica
strategica che metta questi paesi in condizione di rispettare i
diritti elementari della persona. In questo contesto ha menzionato la
Libia, sulla quale - ha poi
precisato ai giornalisti – la Commissione “ha acceso un riflettore”.
Frattini
ha inoltre annunciato la creazione di un Fondo Europeo per
l’Integrazione.
Nel
proseguio della Conferenza,
dopo l'intervento del delegato dell'UNHCR in Italia Walter Irvine
e del Presidente dell'ECRE Eduard Nazarski,
anche un vivace dibattito tra il sottosegretario agli Interni Michele
Saponara e l’on. Livia
Turco sulle politiche del governo nei confronti di immigrazione e
asilo.
Migliaia
di persone hanno assistito la sera del 6 maggio, nella splendida Piazza
Farnese, a un evento serale con un concerto de “L’Orchestra
di Piazza Vittorio” e con il reading di alcuni attori.
In
conclusione dei lavori il direttore del CIR Christopher
Hein ha ripreso una frase dell’intervento del Presidente emerito
della Corte Costituzionale Giovanni
B. Conso, parlando di dovere
d’asilo, e ha sottolineato come Italia
ed Europa abbiano bisogno di un’altra politica per cogliere le sfide della globalizzazione.
“Noi
vogliamo – ha affermato Hein – che l’Italia sia conosciuta nel mondo
per la sua generosità, per il suo sistema di accoglienza e per la sua
apertura nei confronti di chi fugge cercando disperatamente un rifugio,
cercando asilo” |