|
20 ottobre
: i richiedenti asilo hanno diritto al lavoro
Da oggi, i
richiedenti asilo in Italia hanno finalmente il diritto di lavorare.
Lo
stabilisce un decreto legislativo sull’accoglienza dei richiedenti
asilo, che recepisce una direttiva dell’Unione Europea, e che entra in
vigore in data odierna.
Questo
diritto può essere esercitato dopo sei mesi di permanenza sul territorio
sempre che in tal periodo di tempo non fosse stata presa alcuna decisione
sulla richiesta di asilo.
Sono circa
ventimila i richiedenti asilo che aspettano il colloquio con la
commissione governativa. Si trovano da ben più di sei mesi in Italia
essendo arrivati ancora prima dell’entrata in vigore della legge Bossi-
Fini che ha accorciato molto i tempi della procedura.
" Ci
siamo battuti per anni" ha dichiarato il direttore del CIR
Christopher Hein "affinché venga riconosciuto il diritto di lavoro
ai richiedenti asilo. Adesso dobbiamo tutti, istituzioni e associazioni,
adoperarci affinché le persone possano effettivamente beneficiare di
questo diritto senza incappare in intoppi burocratici o tempi
eccessivamente lunghi per ottenere il relativo permesso di
soggiorno."
"Sappiamo
" continua Hein, " che la maggior parte dei richiedenti asilo
lavora già, in modo irregolare, per garantire la propria sopravvivenza,
dal momento che solo una parte di essi può contare sull’accoglienza da
parte dello Stato.
Adesso si
può e si deve regolarizzare una situazione inaccettabile che ha causato
molta sofferenza degli stranieri giunti in Italia per cercare protezione.
|