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20 ottobre 2005

 

20 ottobre : i richiedenti asilo hanno diritto al lavoro

Da oggi, i richiedenti asilo in Italia hanno finalmente il diritto di lavorare.

Lo stabilisce un decreto legislativo sull’accoglienza dei richiedenti asilo, che recepisce una direttiva dell’Unione Europea, e che entra in vigore in data odierna.

Questo diritto può essere esercitato dopo sei mesi di permanenza sul territorio sempre che in tal periodo di tempo non fosse stata presa alcuna decisione sulla richiesta di asilo.

Sono circa ventimila i richiedenti asilo che aspettano il colloquio con la commissione governativa. Si trovano da ben più di sei mesi in Italia essendo arrivati ancora prima dell’entrata in vigore della legge Bossi- Fini che ha accorciato molto i tempi della procedura.

" Ci siamo battuti per anni" ha dichiarato il direttore del CIR Christopher Hein "affinché venga riconosciuto il diritto di lavoro ai richiedenti asilo. Adesso dobbiamo tutti, istituzioni e associazioni, adoperarci affinché le persone possano effettivamente beneficiare di questo diritto senza incappare in intoppi burocratici o tempi eccessivamente lunghi per ottenere il relativo permesso di soggiorno."

"Sappiamo " continua Hein, " che la maggior parte dei richiedenti asilo lavora già, in modo irregolare, per garantire la propria sopravvivenza, dal momento che solo una parte di essi può contare sull’accoglienza da parte dello Stato.

Adesso si può e si deve regolarizzare una situazione inaccettabile che ha causato molta sofferenza degli stranieri giunti in Italia per cercare protezione.