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Il
Consiglio Italiano per i Rifugiati invita ad una
Conferenza
Stampa
Di
presentazione della nostra proposta per una Legge
organica sul diritto di asilo
Giovedì
23 Novembre 2006 ore 11.00
Sala
Stampa - Montecitorio
Interverranno:
Savino Pezzotta –
Presidente del CIR
Christopher Hein – Direttore del CIR
Sono
stati invitati esponenti dei Gruppi parlamentari e tutti i membri delle
Commissioni competenti.
L’Italia
è l’unico Paese dell’Unione Europea che non ha una legge nazionale
sui rifugiati e sul diritto di asilo.
L’Italia
non ha mai attuato, con una legge del Parlamento, il dettato
dell’articolo 10 della Costituzione: il diritto costituzionale di asilo.
In
7 anni, nel corso delle ultime due legislature, il Parlamento ha discusso
diversi disegni e proposte di legge senza concludere i lavori.
Durante
questo periodo, decine di migliaia di rifugiati provenienti da più di 70
paesi sono sbarcati sulle coste pugliesi, calabresi e siciliane. La
politica ha sempre risposto con delle misure parziali "ad hoc”, e
non ha affrontato il problema in modo organico e strategico, creando in
questo modo confusione tra “clandestini” e rifugiati.
Il
Governo Prodi ha iscritto l’approvazione di una legge organica
sull’asilo nel proprio programma. Tuttavia, nelle dichiarazioni di
membri del Governo sulla riforma della normativa in materia di
immigrazione e cittadinanza, in questi primi mesi di legislatura, i
rifugiati e il diritto di asilo raramente vengono menzionati.
Il
CIR sulla base di 16 anni di esperienza nella tutela dei diritti dei
rifugiati a livello nazionale ed europeo, ha elaborato una proposta
articolata per una legge equa, moderna e strategica. Una legge che
rispecchia gli obblighi internazionali , comunitari e costituzionali. Un
testo che, dopo una preliminare presentazione al Governo, sarà reso
pubblico nella conferenza stampa del 23 novembre.
Il
CIR chiede al Governo e al Parlamento di avviare subito il dibattito sulla
legge organica sull’asilo, e lo chiede a nome di coloro che sono stati
costretti a lasciare il proprio paese per il terrore della persecuzione,
per il terrore di essere vittime di guerre e guerre civili, della violenza
generalizzata, delle violazioni dei diritti elementari della persona.
Per
accreditarsi si prega di confermare la presenza cirstampa@cir-onlus.org,
carlini@cir-onlus.org
o al
numero di fax 06 69 200 116.
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