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Nato nel 1947 in Germania dove ha vissuto fino all’età di 30 anni.
Studi in letteratura francese a Parigi e in giurisprudenza a Berlino e
Francoforte.
Nel 1968/1969 rappresentante degli studenti dell’Università Libera di
Berlino, è diventato uno dei leader del movimento studentesco.
Laureato in giurisprudenza nel 1970; qualifica di avvocato nel 1978.
Hein ha fatto parte di un’organizzazione extraparlamentare a
Francoforte, assieme con Joschka Fischer, futuro Ministro degli Esteri
dei Governi Schroeder, e con Dany Cohn-Bendit, futuro Presidente dei
Verdi nel Parlamento Europeo.
Nel 1977 lavoro per Amnesty International in Perù.
Dopo una breve esperienza come avvocato, Hein entra nel 1978 in servizio
alle Nazioni Unite, presso l’Alto Commissariato per i Rifugiati (UNHCR).
Il lavoro di funzionario internazionale lo ha portato prima in America
Centrale e poi in Pakistan dove ha lavorato all’interno del programma
di assistenza per i rifugiati afgani. Dopo aver intrapreso missioni in
Canada, Sud-America, Grecia e un incarico presso la sede centrale
dell’organizzazione a Ginevra, Hein arriva nel 1982 a Roma dove
diventa vice-delegato dell’ufficio UNHCR per l’Italia, la Santa Sede
e Malta.
Nel 1990 esce dal servizio internazionale e fonda il Consiglio italiano
per i rifugiati (CIR); un'organizzazione non-governativa per la tutela
dei rifugiati che dirige fino ad oggi.
Per 8 anni Hein è membro del comitato esecutivo del Consiglio Europeo
per Rifugiati ed Esuli (ECRE), organismo che riunisce 80 ONG attivi per
la difesa del diritto d'asilo, con sede a Londra. Nel 2003 Hein viene
eletto presidente dell’ECRE.
Esperto internazionale in materia di diritti umani, di protezione di
rifugiati e di politiche delle migrazioni, Hein è docente presso
l'Università di Roma, Napoli e Madrid e autore di numerose
pubblicazioni in varie lingue.
Dal 1993 al 1997 Hein è Consigliere del Sindaco Rutelli per la città
multiculturale.
Residente a Roma nel quartiere Esqulino, Hein è sposato e ha tre figli.
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