Personal Info

Donation Total: €1.00

Notice: Test mode is enabled. While in test mode no live donations are processed.

Integrazione

Il CIR lavora dal 1990 per favorire l’accesso alla protezione internazionale delle persone che fuggono da guerre e persecuzioni, nonché per contribuire a costruire condizioni di accoglienza e di integrazione dignitose, nel pieno rispetto dei diritti umani. Il CIR ha così gestito negli anni numerosi progetti di assistenza diretta alle persone per favorire l’integrazione socio-economica dei titolari di protezione internazionale, comprese iniziative a carattere trans-nazionale, con organizzazioni e autorità di altri Stati Membri, anche nell’ambito di network trans-nazionali (ECRE, EMHRN, IRCT).

Attualmente, il CIR è capofila di due progetti finanziati dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2016-2017 per favorire l’integrazione dei beneficiari di protezione internazionale:

Legami Integri

È un progetto iniziato il 01 luglio 2017 per una durata di 18 mesi, in partenariato con il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, e Lavoro, Turismo e Formazione di Roma Capitale; il Comune di Verona e l’Unione dei Comuni della Grecia Salentina, è volto a facilitare il completamento del percorso di autonomia di titolari di protezione internazionale intrapreso nel circuito di accoglienza SPRAR nelle Province di Lecce, Roma e Verona, attraverso la definizione e realizzazione di piani individuali di sostegno volti all’inserimento socio-economico e alla riabilitazione. In tal modo, il progetto si pone l’obiettivo di favorire l’autonomia socio-economica di almeno 120 beneficiari di protezione internazionale in uscita da centri SPRAR o a rischio di reingresso nel sistema di accoglienza attraverso la realizzazione di interventi in ambito lavorativo, alloggiativo e della salute. Il sostegno all’inserimento lavorativo è principalmente caratterizzato da percorsi di orientamento lavorativo nel settore agro-alimentare, informatico, dell’editoria, della distribuzione commerciale; corsi di italiano e attivazione di tirocini formativi, mentre per l’inserimento abitativo sono previsti principalmente supporti economici per l’affitto e le utenze. Un supporto psicologico-psichiatrico è inoltre offerto ai beneficiari più vulnerabili.

Famiglia

È un progetto di ricerca iniziato il 03 febbraio 2017 per una durata di 13 mesi, in partenariato con il Centro Studi e Ricerche IDOS e la Fondazione Nazionale degli Assistenti Sociali (FNAS), mira a facilitare l’integrazione dei beneficiari di protezione internazionale attraverso il confronto e lo scambio di buone pratiche sui servizi di sostegno al ricongiungimento familiare di beneficiari di protezione internazionale, sperimentati in Italia e negli altri Stati Membri in cui sono stati identificati i soggetti aderenti (Olanda e Regno Unito), sia da attori pubblici che da organizzazioni del terzo settore, in particolare per quanto attiene le misure di sostegno al nucleo familiare ricongiunto. Le buone pratiche identificate verranno promosse attraverso la realizzazione di una pubblicazione sull’iniziativa e in occasione di una conferenza finale transnazionale che coinvolgerà gli stakeholders dei tre Stati Membri, le istituzioni europee e i network attivi nel settore. La FNAS, infine, faciliterà la messa a regime nell’ambito dei servizi sociali degli enti locali del modello di supporto al ricongiungimento familiare individuato, attraverso l’organizzazione di tre incontri di formazione ad assistenti sociali.