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Tutela Legale

Il CIR, oltre ad essere presente in 8 regioni italiane (Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Calabria, Sicilia) con sportelli informativi, è impegnato in specifici progetti relativi alla tutela legale dei richiedenti asilo e rifugiati.

Progetti Crossing e Carry On

Una rete informale per i migranti in transito diventa sistema e buona prassi.

I progetti CARRY ON e CROSSING rappresentano un piccolo ma importante passo verso un sistema “ideale” di inclusione che mette in rete competenze presenti nel sociale al fine di migliorare le politiche in materia di accoglienza e integrazione.

In rete con altre associazioni, si è progettato ed attuato un sistema di servizi che possa intervenire su tutto il territorio romano al fine di intercettare centinaia di migranti fragili e vulnerabili. Un target di oltre 2000 persone che vivono ai margini di questo territorio, in un contesto di rifiuto e di abbandono. Sono gli invisibili a cui ogni giorno prestiamo assistenza e orientamento verso l’inclusione.

Al fine di realizzare buone prassi, che promuovano l’inclusione e l’integrazione dei migranti più vulnerabili, si è costituita una ATS di cui fanno parte: l’Associazione di Volontariato Baobab Experience, la Speha Fresia Società Cooperativa (formazione, orientamento e inserimento lavorativo), A Buon Diritto Onlus (tutela e promozione diritti), Diritti in Movimento (tutela e promozione diritti), Asinitas Onlus (formazione ed educazione interculturali), Medici per i Diritti Umani Onlus, l’Associazione K_Alma (tutela e promozione diritti), il Consiglio Italiano per i Rifugiati Onlus. 

Con Il progetto di rete, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito del POR FSE 2014-20, partito a Novembre 2018 della durata di 18 mesi, si è dato seguito a un’esperienza dal basso, offrendo un punto di riferimento per i profughi appena sbarcati ma anche per quelli in uscita dai centri. Il progetto, finalizzato al supporto dei migranti presenti sul territorio romano, è volto ad assicurare ad essi servizi come: la prima informazione, l’orientamento legale e sanitario, il supporto linguistico e lavorativo.

Un passo avanti per cambiare il sistema dell’accoglienza partendo da prassi positive che dal basso costruiscono percorsi virtuosi.

Tutte le informazioni, in merito ai servizi ed agli orari previsti da entrambi i progetti, sono reperibili di seguito:

Progetto CARRY ON

Progetto CROSSING

 

Inform: Legal and Procedural Information for Asylum Seekers in the EU

Il progetto, iniziato a febbraio 2016 e che si concluderà ad aprile 2018, prevede una valutazione delle informazioni legali e procedurali fornite ai richiedenti asilo al momento del loro arrivo e in tutte le successive fasi dell’iter procedurale per il riconoscimento della protezione internazionale al fine di individuare le buone prassi adottate nei vari Paesi partner del progetto e fornire delle raccomandazioni. Le analisi comparative sono state svolte in 6 Paesi membri dell’UE: SYMFILIOSI (Cipro), The People for Change Foundation (Malta), l’Università di Malmo (Svezia), l’Università di Tallin (Estonia). Capofila del progetto è l’Università di Middlesex (Regno Unito). L’indagine ha coinvolto attori istituzionali, enti non governativi e i beneficiari dell’informativa.

Nell’ambito del progetto, il CIR ha svolto delle interviste con i soggetti coinvolti al fine di valutare il contenuto, la forma, l’accessibilità e la fonte delle informazioni fornite/ricevute inclusi i soggetti vulnerabili e alle loro esigenze specifiche. Sono state prese in considerazione tutte le informazioni legali e procedurali fornite ai migranti e ai richiedenti protezione internazionale in merito alla procedura di asilo, Eurodac, il regolamento Dublino III, le condizioni di accoglienza, diritti e doveri dei rifugiati ed infine la ricollocazione nelle varie fasi. I risultati emersi saranno raccolti in un rapporto nazionale redatto dal CIR. Sarà, inoltre, realizzato un rapporto comparativo dei sei Paesi partner del progetto. 

 

Fundamental Rights in Practice: European Judicial Training on the Rights of Persons in Need of International Protection

È un progetto finanziato dalla Commissione europea ed iniziato il 1° aprile 2016, per una durata di 24 mesi, in partenariato con altre ONG nazionali, quali Greek Council for Refugees (Grecia), capofila del progetto, Hungarian Helsinki Committee (Ungheria), Aditus Foundation (Malta) e con i partner europei European Council on Refugees and Exiles (ECRE) e International Commission on Jurists (ICJ).

Il progetto mira all’applicazione fattiva dei diritti fondamentali attraverso la predisposizione di seminari finalizzati alla formazione di operatori legali, avvocati e giudici sull’applicazione della Carta europea dei diritti fondamentali e della Decisione quadro 2008/913/GAI del Consiglio dell’Unione Europea, in modo tale da facilitare il percorso verso una cultura giuridica comune europea e rafforzare l’applicazione uniforme della legge nell’ambito dei diritti fondamentali.

I due seminari formativi organizzati dal CIR,  il cui svolgimento è programmato per novembre 2017 a Roma, verteranno su tre tematiche chiave per la protezione dei richiedenti protezione internazionale: la procedura di asilo, la detenzione amministrativa delle persone richiedenti protezione internazionale ed infine  la xenofobia e la discriminazione.

 

Hotspot

Il CIR porta avanti il progetto Strengthening NGO involvement and capacities around EU hotspots developments, finanziato dalla ONG olandese Dutch Council for Refugees, che prevede attività di monitoraggio e servizi di orientamento e informazione nel territorio di Trapani, dove ha sede un hotspot, da marzo 2016 fino a dicembre 2017.