ESTRATTI DAL NOTIZIARIO CIR

1. Mille richiedenti asilo in attesa a Caserta
1.1 La situazione
Nella provincia di Caserta soprattutto nella zona denominata dell'"agro aversano" (Castel Volturo, Villa Literno) da mesi e in alcuni casi da più di un anno, circa mille richiedenti asilo provenienti soprattutto dalla Liberia, Sierra Leone, Costa d'Avorio e Ghana e gruppi minori provenienti anche dal Sudan e dalla Somalia sono in attesa di essere convocati dalla Commissione Centrale per l'esame della loro richiesta d'asilo e la definizione del loro status. Sbarcati in Sicilia tra il 2002 -2003, quasi tutti sono stati accolti nel centro di S. Anna di Crotone, ricevendo un permesso di soggiorno provvisorio per richiedenti asilo. Non riuscendo a trovare alloggio nei centri di accoglienza sul territorio, sono arrivati a più riprese a Caserta, attratti dalla possibilità di lavori saltuari , naturalmente irregolari, nella zona dell'agro aversano, alloggiando in strutture di fortuna come casolari abbandonati o in strada. La totalità dei centri di accoglienza della provincia non offre che 40 posti.
Già nel luglio 2003 la Commissione Centrale era andata a Caserta per esaminare in loco 270 richieste d'asilo concedendo poi alla stragrande maggioranza il permesso di soggiorno per motivi umanitari e in numerosi casi anche il riconoscimento dello status.
Appoggiati nella loro auto- gestione dalla curia di Caserta, da un gruppo di frati comboniani e da una associazione locale/centro sociale di Caserta, i richiedenti asilo africani rivendicano da tempo almeno questo: essere sentiti dalla Commissione Centrale.

1.2 Missione CIR
Il 26 gennaio il direttore del CIR e una collega dell'Ufficio Stampa, si sono recati a Caserta per un sopralluogo della zona incontrando una delegazione che si occupa della questione e discutendo con la Prefettura e la Questura di Caserta l'ipotesi di un "ritorno" della Commissione Centrale onde accellerare le procedure. Su tale ipotesi è stata ferma l'opposizione della Questura, motivata dal timore di provocare di nuovo un "effetto richiamo" divenendo polo d'attrazione per tanti richiedenti asilo che si trovano nella stessa condizione in Italia.
Il CIR ha garantito ai richiedenti asilo che sarà portavoce dinanzi alle autorità competenti, principalmente il Ministero degli Interni, per le loro legittime richieste.

1.3.Manifestazione a Roma del 31 gennaio.
I richiedenti asilo provenienti da Caserta sono arrivati a Roma con due treni speciali per partecipare massicciamente alla manifestazione convocata per il Forum d'immigrazione Europeo.
Tra le altre rivendicazioni della manifestazione (chiusura dei CPT, nuova sanatoria per tutti; una giusta legge d'asilo) i manifestanti hanno richiesto al più presto un colloquio con la Commissione Centrale. Il CIR partecipando come osservatore alla manifestazione ha diffuso un comunicato stampa dichiarandosi solidale con le istanze dei richiedenti.
I cittadini africani provenienti da Caserta sono rimasti a Roma per altri due giorni trovando tra l'altro, difficoltà a trovare un posto per passare la notte. Domenica 1° febbraio hanno partecipato all'Angelus del papa che li ha salutati con calore. La Santa Sede ha poi appoggiato le loro richieste.

1.4. Riunione al Ministero dell'Interno e ricerca di soluzioni
Il 2 febbraio il direttore del CIR ha accompagnato una delegazione dei richiedenti asilo di Caserta assieme con i frati comboniani e i portavoce delle associazioni locali in un incontro con il prefetto d'Ascenzo - capo dipartimento libertà civili e immigrazione- i vertici del dipartimento, un funzionario della pubblica sicurezza e la presidenza della Commissione Centrale. Il prefetto d'Ascenzo ha assicurato una rapida soluzione che includerà probabilmente una missione della Commissione Centrale a Caserta nonostante l'opposizione delle autorità locali. Nell'arco di due mesi, entro marzo, si prevede l'esame delle richieste d'asilo. L'ipotesi del CIR di una missione della Commissione Centrale a Crotone, facendo spostare i richiedenti per qualche giorno, ospiti del centro di Sant'Anna di Crotone, è stata valutata meno fattibile.
Durante la riunione sono state discusse altre questioni presentate dai cittadini africani come la situazione dei cpt, la regolarizzazione dei lavoratori autonomi, specie di nazionalità senegalese, pakistana, e bengalese che non possono usufruire del recente esercizio di regolarizzazione, la questione delle offerte di lavoro fasulle con conseguente esclusione dalla regolarizzazione.

1.5. Valutazione
Pur essendo molto critico, lo stato dei richiedenti asilo di Caserta non deve far dimenticare che analoghe situazioni sono presenti in altre città italiane come Foggia, Reggio Calabria, Torino e non ultima la situazione dei richiedenti asilo prevalentemente sudanesi "alloggiati" alla stazione Tiburtina di Roma.
Dalla sola questura di Roma sono arrivati in questi giorni 8000 verbali di richiedenti asilo. Le richieste inevase in tutt' Italia vengono stimante addirittura in 18.000. La Commissione Centrale, è tra l'altro impossibilitata a svolgere un lavoro completo a causa di un guasto al sistema informatico.
Il CIR, pur dichiarandosi soddisfatto per i risultati raggiunti dai richiedenti asilo di Caserta, non può non chiedere con urgenza una soluzione complessiva riguardante la totalità dei richiedenti asilo, la maggior parte privi di qualsiasi tipo di assistenza.
Un primo e più urgente passo in avanti potrebbe essere la concessione , almeno dopo sei mesi di attesa, del diritto di lavorare.

Estratto dal Notiziario CIR di gennaio 2004

1.Mille richiedenti asilo in attesa a Caserta: missione della Commissione Centrale per il Riconoscimento dello Status di Rifugiato
La manifestazione tenutasi a Roma il 31 gennaio ha avuto un seguito positivo al Viminale.
Una delegazione di richiedenti asilo provenienti da Caserta si è incontrata il 2 febbraio con il Prefetto D'Ascenzo, accompagnata dal direttore del CIR, da alcuni frati comboniani e da un portavoce di un'associazione locale.
Nel corso dell'incontro il Prefetto ha fornito notizie incoraggianti su un interessamento della Commissione Centrale alla questione.
Tali informazioni sono state poi confermate dalla partenza, avvenuta il 22 febbraio, di una delegazione della Commissione Centrale alla volta di Caserta. La delegazione sta attualmente intervistando i richiedenti asilo allo scopo di verificarne la situazione caso per caso.
Il CIR ha seguito la missione della delegazione tenendosi sempre al corrente dell'andamento dei colloqui e fornendo materiale informativo sulla situazione dei paesi di origine dai quali sono fuggiti i richiedenti asilo.

Estratto dal Notiziario CIR di febbraio 2004