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Time for needs - Parte la sperimentazione del TARS - Strumento per la valutazione della risposta ai bisogni specifici dei sopravvissuti a tortura e violenza

11 marzo 2017 - Il TARS è uno strumento volto a individuare i bisogni specifici delle vittime di tortura e altre forme di violenza estrema e a valutare la capacità dei vari servizi di farvi fronte, identificando i punti deboli del sistema e possibili azioni correttive.

Si tratta di uno strumento operativo elaborato per assistere avvocati, consulenti legali, assistenti sociali, professionisti della salute mentale, medici, responsabili dei casi nell’organizzare servizi legali, sociali, medici e psicologici adeguati ai bisogni delle vittime di tortura.

L’obiettivo del TARS è supportare i professionisti nel:

1. valutare se e in che misura il servizio fornito risponde adeguatamente ed esaurientemente ai bisogni specifici del beneficiario;

2. migliorare alcuni aspetti dell’assistenza;

3. individuare ed indirizzare il beneficiario verso servizi più adatti.

Lo strumento contiene 4 sezioni relative alla procedura, all’accoglienza, alla salute fisica e psicologica, e ai bisogni sociali dei beneficiari, dove sono articolate affermazioni con l’obiettivo di valutare se il servizio prestato sia adeguato ai bisogni dei rifugiati vulnerabili. Dalle risposte fornite possono essere identificate raccomandazioni che aiutino il professionista a correggere ogni singolo aspetto analizzato.

Lo strumento ha inoltre un focus specifico sui minori, sul genere e sull’orientamento sessuale e può essere utilizzato in tutte le sue sezioni o solo in alcune, a seconda del contesto in cui viene somministrato (es. centri di accoglienza, ONG, centri medici specializzati, ecc.). Anche quando il questionario viene utilizzato in un contesto in cui servizi multipli vengono forniti al medesimo beneficiario, si raccomanda a ciascun professionista di completare solo la sezione relativa alla propria area di assistenza.

Al termine della compilazione, vi è una sintesi dei risultati (composta dalle raccomandazioni fornite dallo strumento e dalle indicazioni del beneficiario) che offre un quadro riassuntivo dell’assistenza fornita, individuando le misure correttive per adattarla ai bisogni specifici di quel particolare beneficiario.

Scopo del TARS è quello di aiutare i servizi a qualificarsi e a mettersi in rete, in modo da dare risposte sempre più articolate e declinate sui bisogni specifici delle persone sopravvissute a tortura e violenza.

Non appena finita la sperimentazione il TARS verrà pubblicato per poter essere distribuito a tutti gli operatori che vorranno utilizzarlo nei loro servizi.

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