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Commissione UE: relazione su protezione dei diritti fondamentali in Europa

Roma, 25 maggio 2017 - La Commissione Europea pubblica la relazione annuale sull’applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, che sintetizza le iniziative intraprese nel 2016 per rafforzare i diritti fondamentali ed esamina come questi diritti siano stati applicati in una serie di politiche dell’Unione e negli Stati membri.

La relazione di quest’anno conclude che “i recenti sviluppi rappresentano minacce gravi per i diritti fondamentali”.

Fra le situazioni scottanti il terrorismo, la lotta alla tratta, le minacce che giungono dal web, la protezione delle donne, la tutela delle minoranze. Dignità, liberà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza, giustizia sono fra i diritti riconosciuti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che nel preambolo recita: “I popoli d’Europa, nel creare tra loro un’unione sempre più stretta, hanno deciso di condividere un futuro di pace fondato su valori comuni. Consapevole del suo patrimonio spirituale e morale, l’Unione si fonda sui valori indivisibili e universali della dignità umana, della libertà, dell’uguaglianza e della solidarietà; essa si basa sul principio della democrazia e sul principio dello Stato di diritto. Pone la persona al centro della sua azione istituendo la cittadinanza dell’Unione e creando uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia. L’Unione – prosegue il testo – contribuisce alla salvaguardia e allo sviluppo di questi valori comuni nel rispetto della diversità delle culture e delle tradizioni dei popoli d’Europa, nonché dell’identità nazionale degli Stati membri e dell’ordinamento dei loro pubblici poteri a livello nazionale, regionale e locale; essa si sforza di promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile e assicura la libera circolazione delle persone, dei servizi, delle merci e dei capitali, nonché la libertà di stabilimento”.

Per consultare e scaricare la relazione, clicca qui.

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