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Progetto T4N: oggi il Meeting Transnazionale a Bruxelles

Roma, 29 maggio 2017 - Nuovo, importante, appuntamento per il progetto Time For Needs: Listening, Healing, Protecting. A joint Action for an Appropriate Assessment of Special Needs of Victims of Torture and Violence: oggi i partner e il comitato scientifico del progetto,  di cui il CIR - Consiglio Italiano per i Rifugiati è capofila, si incontreranno a Bruxelles in occasione del meeting transnazionale per confrontarsi su alcuni punti cruciali del progetto.

Il progetto coinvolge 7 partner in 6 Paesi: il CIR in ITALIA, ADITUS a Malta, CPR in PORTOGALLO, ECRE in Belgio, FTDA in Francia, il GCR in Grecia e Zentrum ÜBERLEBEN gGmbH in GERMANIA. Obiettivo del progetto è quello di contribuire all’identificazione dei bisogni specifici delle vittime di tortura e di violenza estrema relativi alle procedure di asilo e alle condizioni di accoglienza, in particolare attraverso l’individuazione di standard comuni di protezione e buone pratiche in tutta l'Unione europea che siano specifici per questo gruppo target.

In particolare, sarà individuata una strategia comune di advocacy a livello nazionale ed europeo che miri ad identificare e diffondere raccomandazioni a tutela le vittime di vittime di tortura e violenza.

Saranno, inoltre, identificate le attività di sensibilizzazione da porre in essere affinché si sviluppi una maggiore consapevolezza tra gli stakeholders e l’opinione pubblica dell’elevato numero di vittime di tortura e violenza tra i richiedenti asilo e dei loro bisogni specifici.
A tal fine, il tool – ovvero il questionario sviluppato nel corso del progetto e finalizzato ad individuare i bisogni specifici delle vittime di tortura e violenza – e i common basic standards, pensati come un supporto alla valutazione dei bisogni e ad una loro efficace risposta, dovranno essere diffusi attraverso incisive attività di sensibilizzazione verso i soggetti coinvolti a livello nazionale ed europeo.

Obiettivo dell’incontro sarà quello di definire i risultati che si intendono perseguire e gli strumenti da adottare a tale scopo. Tra le proposte: la creazione di una mailing list per una newsletter informativa, la valorizzazione dei report nazionali prodotti dai partner, del tool tradotto nella lingua nazionale di ciascun partner e dei common basic standards, la diffusione del video e del materiale per la stampa e i media.

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