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COSA FACCIAMO

"Per la prima volta mi sono sentito veramente in salvo, lo ricorderò per tutta la vita." Tadesse, rifugiato

Il CIR offre assistenza a chi è costretto a fuggire dal proprio Paese

Lo facciamo attraverso attività di assistenza diretta alle persone, ma anche attraverso azioni di sensibilizzazione e informazione tese a promuovere tra gli italiani una migliore comprensione della condizione del rifugiato, dando vita ad iniziative sociali e culturali a favore degli esuli giunti nel nostro paese.

Di seguito, le attività del CIR per l’anno 2017

1. AREA PROGRAMMI: PROTEZIONE, ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

* Diamo orientamento e assistenza legale alle persone, per garantire accesso alla procedura d’asilo e la fruizione piena dei diritti connessi allo status riconosciuto:

Siamo presenti in 7 regioni italiane (Lombardia, Veneto, Friuli venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio, Puglia, Calabria, Sicilia) con sportelli informativi finanziati attraverso apposite convenzioni con gli Enti locali e da appositi progetti, garantiscono servizi di accoglienza, assistenza legale, orientamento sociale e al territorio.

Svolgiamo attività di informazione e orientamento legale dirette ai migranti in transito nell’area della Stazione Tiburtina a Roma dove, a seguito dello sgombero del presidio per transitanti di Via Cupa, denominato “Baobab”, sono presenti persone escluse dal sistema di accoglienza. Partecipiamo a tavoli di concertazione con attori istituzionali locali per la ricerca di soluzione strutturate al tema dei migranti in transito nella Capitale.

* Proponiamo modelli di «buona accoglienza»:

Partecipiamo al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati - SPRAR, in qualità di ente attuatore e/o come ente erogatore di specifici servizi di informazione legale. Attualmente è presente in Progetti SPRAR a Verona ( 4 progetti per un totale di 521.880,00 euro di competenza 2017) Roma,( CIR Ente attuatore capo-fila. Responsabile di progetto: Marina Bozzoni- Budget annuale 2017: 242.725,00). Badolato-CZ- (CIR Ente attuatore, Responsabile di progetto,: Antonino Laganà, Budget annuale 2017: 363.168,00).

Comuni della Grecìa Salentina (Le), San Pietro Vernotico (Br), Catania. In questi Sprar il Cir ha un ruolo di orientamento socio-legale ( Coperture economiche complessive e cumulative per il 2017 euro 129.944,00)

* Diamo orientiamo e assistenza ai rifugiati affinché il loro percorso verso l’integrazione inizi dal primo giorno in Italia:

Partecipiamo al Tavolo Tecnico Integrazione, gruppo di lavoro interministeriale, coordinato dal Ministero dell’Interno.

Svolgiamo progetti finalizzati all’integrazione dei rifugiati, finanziati a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami). Nello specifico, i Progetti: “Legami Integri” (in fase di avvio) per supportare, attraverso mirati progetti di inclusione, le persone in uscita da progetti SPRAR (entità del contributo ottenuto 614.993,20 Euro- Competenza 2017: 477.195,00,: e “FAMI-glia”, per promuovere il confronto e lo scambio di buone pratiche quanto ai servizi di sostegno al ricongiungimento familiare in Italia e in altri Stati Membri (entità del contributo ottenuto 254.309,04 Euro di cui 181.195,00 di competenza 2017, coordinatrice: Rathaus)

La ONG olandese Dutch Council for Refugees ci finanzierà per quest’anno un piccolo progetto per la formazione e il coordinamento di un gruppo di volontari ( circa 20.000 euro). Obiettivo: creazione di un gruppo di volontari che verranno utilizzati come facilitatori nell’iter procedurale, nell’accesso alla fruizione dei diritti e nell’ integrazione dei rifugiati.

* Supportiamo persone rifugiate e richiedenti asilo sopravvissute a tortura e violenza estrema e altre categorie vulnerabili:

Abbiamo partecipato al Tavolo di lavoro coordinato dal Ministero della Salute per l’elaborazione delle “Linee guida per la programmazione degli interventi di assistenza e riabilitazione nonché per il trattamento dei disturbi psichici dei titolari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria che hanno subito torture, stupri o altre forme gravi di violenza psicologica, fisica o sessuale”. Il documento finale è stato appena trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni.

Siamo uno dei membri italiani della Rete europea “International Rehabilitation Center for Torture Victims – IRCT”, che include più di 80 centri europei di riabilitazione delle vittime di tortura.

Conduciamo servizi di cura e riabilitazione, presso la sede di Roma, rivolti a vittime di tortura e violenza estrema, finanziati dal Fondo Volontario delle Nazioni Unite per le Vittime di Tortura. (Responsabile: Fiorella Rathaus, durata: anno solare 2017, finanziamento: euro 28.419,00)

Partecipiamo, in qualità di partner, al Progetto transnazionale “A Method for the Empowerment of Torture Survivors (METS)”, gestito dall’Organizzazione olandese Arq Foundation (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – azioni comunitarie), per sperimentare e promuovere interventi di sostegno medico-psicologici fondati sull’empowerment della persona sopravvissuta a tortura. Per la nostra attività di partner, sono previsti per il 2017 circa 43.000 euro. Inoltre l’’Ambasciata Olandese ha rafforzato la nostra azione all’interno di questo progetto con un finanziamento di ulteriori 10.000 euro) Responsabili Rathaus/Tuccinardi ( durata complessiva: 1 aprile 2016/ marzo 2018)

Siamo in procinto di avviare il Progetto “Together with Music”, finanziato dalla Tavola Valdese, che prevede la realizzazione di un laboratorio di riabilitazione psico-sociale indirizzato a rifugiati sopravvissuti a tortura e violenza estrema. Si tratta di un laboratorio artistico-espressivo che utilizza la musica e il teatro come veicolo espressivo e opzione terapeutica non convenzionale. ( responsabile Rathaus,, durata gennaio/ settembre 2017, impatto economico euro 20.000)

Per quanto riguarda altre categorie vulnerabili, ricordiamo che, nell’ambito dei progetti SPRAR summenzionati, il CIR gestisce un Progetto specificamente rivolto a minori non accompagnati, nel territorio di Verona e svolge attività di orientamento e assistenza legale presso il Progetto SPRAR di San Pietro Vernotico (Br). L’Organizzazione ha inoltre avviato il Progetto “Frontiere Minori”, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, per rafforzare la protezione dei minori stranieri e minori non accompagnati, in arrivo da o diretti verso l’Austria e/o la Slovenia (intercettati nelle Province di Udine e Gorizia), dei minori provenienti dal/diretti verso il Valico del Brennero (intercettati nella Provincia di Verona) e dei minori in arrivo nelle coste pugliesi (contributo complessivo ottenuto: 300.414,66 Euro, durata: nov 2016/31 marzo 2018, responsabili: Domeneghetti/De Donato, impatto economico per il 2017: euro 207.560,00

A Verona realizziamo il Progetto “Zaidullah- Disagio psichico, bisogni e percorsi assistenziali. Interventi a favore di titolari e richiedenti protezione internazionale presenti sul territorio di Verona”, finanziato dalla Fondazione Cariverona, in partenariato con il CENTRO OMS, Sezione Psichiatria, Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento, Università di Verona e l’Istituto San Benedetto-Don Calabria. (contributo complessivo ottenuto: 154.000 Euro, il progetto è iniziato nel 2016 e terminerà nel settembre 2017. Referenti: Francesca Cucchi, Chiara Padoan).

Stiamo realizzando, in qualità di partner, il Progetto coordinato da ECRE e finanziato dal Programma europeo Rights, Equality and Citizenship, dal titolo “Upholding Legal Rights for Unaccompanied Children: fostering quality legal assistance in the asylum procedure”, finalizzato a rafforzare le competenze degli operatori legali che assistono i minori durante la procedura d’asilo (durata: 1 nov 2016/ 31 marzo 2018. Responsabile de Donato, impatto economico 2017 euro 30.396,00).

Sempre in veste di partner, realizziamo il Progetto “FA.Ci.L.E. – FormAzione CIvico Linguistica E servizi sperimentali”, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione – Azioni Nazionali e guidato dalla Cooperativa Sociale la Rinascita, nella Provincia di Lecce, per la progettazione di percorsi integrati di educazione civica e formazione linguistica rivolti a cittadini di Paesi terzi appartenenti a target vulnerabili (Contributo riconosciuto al CIR circa 10.000 euro, Referente Donatella Tanzariello),

Nel territorio di Roma, svolgiamo inoltre attività di orientamento e assistenza legale presso un Centro di Accoglienza gestito dall’Associazione Ceis Don Mario Picchi con fondi del Comune di Roma, per nuclei monoparentali (madri con figli minori) e per donne singole italiane, straniere o apolidi (termine del servizio previsto per Luglio 2017). Sta per iniziare inoltre un progetto di accoglienza per minori, sempre a Roma e sempre con Ceis capo-fila (Tom & Jerry) che ci vedrà coinvolti nei prossimi tre anni in un ruolo di assistenza socio-legale ( per il CIR, previsti circa 50.000 euro per ogni annualità)

* Sosteniamo le persone che intendono rientrare nei paesi di origine:

Partecipiamo alla rete nazionale istituita nel 2009 per fornire informazioni accessibili sulla misura del Ritorno Volontario Assistito.

Realizziamo il Progetto “Integrazione di Ritorno 3”, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, per sostenere - dalla pre-partenza sino alla reintegrazione - cittadini provenienti da Colombia, Ecuador, Perù, Ghana, Marocco, Nigeria che vogliano fare ritorno volontariamente nei paesi di origine (contributo ottenuto: 1.079.988,84 euro, impatto economico per l’anno 2017 euro 616.936,00. Responsabile: Elisabetta Tuccinardi)

* Siamo attivi nei paesi di terzi e di transito affinché i diritti dei rifugiati e richiedenti asilo siano rispettati anche prima dell’arrivo in Europa:

E’ stato proposto al CIR Libia, un finanziamento del Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia – Unicef per attività di monitoraggio dei progetti finanziati dallo stesso fondo onusiano e implementati da organizzazioni non governative libiche, nonché capacity building rivolte alle medesime e monitoraggio di interventi di ristrutturazione di scuole, il valore complessivo di questo finanziamento per l’anno 2017 è di 307.000,00 euro. Il Consiglio Direttivo nella seduta del 12 gennaio 17 ha sciolto le riserve sull’attuazione di questo progetto che esula in parte dal nostro mandato. Capo –progetto: Gino Barsella.

* Promuoviamo la tutela dei diritti delle persone apolidi in Italia e la conoscenza del fenomeno:

Facciamo parte della Rete Europea “European Network on Statelesness – ENS”, attiva sul tema dell’apolidia.

Portiamo avanti un progetto finanziato dalla Open Society Foundations e denominato “Here comes the sun”, per promuovere cambiamenti legislativi in tema di apolidia e sensibilizzare la società civile sui problemi vissuti dalle persone apolidi in Italia nell’accesso ai diritti.( Responsabile: Daniela Di Rado,, impatto economico 2017 euro 18.190,00- Durata Totale 1 anno ,da ottobre 2016 a ottobre 2017.)

2. ADVOCACY

* Siamo impegnati nel promuovere l’introduzione a livello nazionale ed europeo, di strumenti legislativi e programmi che facilitino l’ingresso protetto in Europa delle persone in fuga da guerre e persecuzioni.

* Valutiamo l’impatto delle politiche nazionali ed europee sulla vita delle persone rifugiate e ci facciamo garanti del rispetto dei diritti fondamentali delle persone.

Partecipiamo a Tavoli di lavoro nazionali, che coinvolgono attori pubblici e privati attivi nel settore delle migrazioni e dell’asilo (Tavolo Nazionale Asilo – coordinato da UNHCR, Tavoli tecnici interministeriali) e a reti transnazionali (l’European Council on Refugees and Exiles – ECRE, un’alleanza pan europea che coinvolge oltre 90 ONG; l’Euro-Mediterranean Human Rights Network – EMHRN, che include più di 80 organizzazioni che si occupano di Diritti Umani, istituzioni e individui in 30 paesi euro mediterranei; oltre che le summenzionate reti IRCT, ENS).

Stiamo conducendo attività di monitoraggio sul cosiddetto “hotspot approach”, voluto a livello europeo, e servizi di orientamento e informazione nel territorio di Trapani, dove ha sede un hotspot, finanziati dalla ONG olandese “Dutch Council for Refugees”. ( Responsabile Elisa Maimone, durata : 1 marzo 2016/ 30 giugno 2017, impatto 2017, euro 43.920,00)

Realizziamo, in veste di capofila, il Progetto transnazionale “Time for Needs”, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, azioni comunitarie, e dalla Banca d’Italia. Si tratta di un progetto di ricerca finalizzato all’identificazione dei bisogni di categorie vulnerabili di cittadini di paesi terzi, al fine di contribuire al rafforzamento delle garanzie procedurali e delle modalità di accoglienza in favore di queste persone. ( responsabile di progetto Di Rado. Durata: 20 dic 2015/19 luglio 2017. Impatto economico per l’anno 2017 euro 137.412,00)

E’ iniziato un progetto finanziato dalla Open Society Foundations e denominato “Looking beyond the borders”, che ha lo scopo di monitorare le politiche a livello europeo e nazionale e il loro impatto sulla vita dei rifugiati, di sensibilizzare e mobilitare l’opinione pubblica e di influenzare i policy makers per modificare l’attuale quadro legislativo e le pratiche in particolar modo riguardanti gli Hotspot, il Ricollocamento e il Sistema Dublino (100,000 $ per 2 anni) Era stata pensata come responsabile Valeria Carlini, da definire se passare il progetto al legale o alla persona che sostituirà Valeria. Durata biennale : Nov. 2016 nov. 2017. Impatto economico per il 2017: euro 44.975,00.

Partecipiamo, in qualità di partner, ai progetti: “Inform: Legal and Procedural Information for Asylum Seekers in the EU” - Ricerca e scambio di buone pratiche sulle modalità di informazione dirette ai richiedenti asilo durante la procedura d’asilo finanziati dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione - azioni comunitarie ( durata Aprile 2016/ marzo 2018. Responsabile Di Rado, impatto economico 2017 euro25.078,00), e “European Judicial Training on the Rights of Persons in Need of International Protection”, per rafforzare le competenze dei giudici in materia di asilo (finanziato dal Programma comunitario Justice. Responsabile De Donato, durata: aprile 2016/ marzo 2018, impatto economico per 2017 euro 19.251,00)

3. COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE

* Promuoviamo in Italia e all’estero la conoscenza delle reali condizioni dei rifugiati e richiedenti asilo:

Siamo interlocutori di riferimento in materia d’asilo per i media italiani e internazionali (tra cui BBC, Der Spiegel, Rai News24, Radio Rai, Repubblica, SkyTg24, The Guardian, Time), istituzioni, organizzazioni non governative, enti di ricerca e Università.

Organizziamo convegni ed eventi con esponenti delle istituzioni e della società civile, master e specifici corsi in tema di diritto d’asilo con università italiane ed europee (attualmente Università del Salento e Università di Roma “Sapienza”). Siamo promotori e docenti di corsi di alta specializzazione come Ius & Nomos.

Realizziamo su base annuale un concorso di cortometraggi sul diritto d’asilo promosso dal titolo “Fammi vedere”.

Partecipiamo, in qualità di partner del (VIS) - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, al progetto “Io non discrimino!Per-Corsi di conoscenza sul fenomeno migratorio e di integrazione insieme ai migranti", finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che prevede percorsi di formazione specificamente rivolti a giornalisti, avvocati, funzionari pubblici, su tematiche legate al fenomeno migratorio.(Contributo riconosciuto al CIR: circa 1500 Euro. Referente Angela Lupo).

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