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aida

Progetto Asylum Information Database – AIDA

   CAPOFILA  ecre                        

 Epim                                                                                                 

This project has been supported by the European Programme for Integration and Migration (EPIM), a collaborative initiative of the Network of European Foundations

Il CIR partecipa alla realizzazione delle attività previste dal progetto Asylum Information Database – AIDA attuato dall’ECRE, in quanto capofila, in partenariato con l’Comitato Helsinki ungherese, Forum Réfugiés e il Consiglio Irlandese per i Rifugiati.

Il progetto AIDA è finanziato dal Network of European FoundationS nell’ambito del Programma europeo per l’integrazione e la migrazione (EPIM).

In vista della “seconda fase” di trasposizione dell’acquis europeo in materia di asilo, il progetto AIDA, iniziato nel settembre 2012, mira a realizzare i seguenti obiettivi:

- fornire strumenti di advocacy alla società civile sia a livello nazionale che dell’Unione europea riguardo alla trasposizione delle direttive europee in materia di asilo che sono state oggetto di revisione durante la “seconda fase di armonizzazione” delle politiche di asilo nell’ambito dell’UE.

- offrire informazioni utili, indipendenti e aggiornate ai media, ricercatori, avvocati e ad altri attori della società civile sulle legislazioni e prassi concernenti l’asilo negli Stati membri dell’UE.

L'obiettivo generale del progetto è quello di contribuire al miglioramento delle politiche e delle prassi nell’ambito dell’asilo negli Stati membri dell'UE e della situazione dei richiedenti asilo, promuovendo elevati standard di protezione e di procedure nazionali eque concernenti l’accoglienza, il riconoscimento della protezione internazionale, la detenzione, ecc... Il progetto mira altresì a promuovere il contenzioso strategico su questioni controverse, fornendo informazioni rilevanti agli avvocati e agli operatori legali. Infine, il progetto si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dei richiedenti asilo.

Nel corso del 2013 è stato varato il sito-web del Progetto, una vera e propria banca dati “multifunzionale” in materia di asilo che contiene 14 rapporti nazionali (AT, BE, BG, DE, FR, GR, HU, IE, IT, MT, NL, PL, SE, UK), riguardanti le procedure di asilo, le condizioni di accoglienza, la detenzione, l'applicazione del Regolamento Dublino II. I rapporti nazionali riportano anche statistiche, pubblicazioni rilevanti e collegamenti ad altre banche dati e siti. Per illustrare questioni nazionali di particolare rilevanza sono presenti testimonianze di rifugiati e richiedenti asilo (in forma scritta e video) raccolte in ogni paese.

Nell’ambito del progetto, lo scorso 6 settembre 2013 a Bruxelles è stato lanciato il Rapporto “Not there yet: an NGO perspective on Challenger to a fair and effective Common European Asylum System” . Il rapporto, realizzato dall’European Council on Refugees and Exiles (ECRE) sui sistemi di asilo in 14 Stati membri dell’Unione Europea, e curata per l’Italia dal Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), evidenzia grandi differenze rispetto alle norme procedurali, alla tutela dei diritti, ai servizi d’integrazione e all’uso della detenzione amministrativa dei richiedenti asilo.

Nel rapporto si sottolinea come in molti Paesi non sia garantita l’assistenza legale durante la procedura spesso complessa per il riconoscimento della protezione internazionale, e di come non siano predisposti servizi qualificati di interpretariato. Inoltre, in caso di diniego dello status, tempi limitati per presentare ricorso in caso di una prima decisione negativa alla richiesta d’asilo rendono di fatto impraticabile l’appello. E’ quanto accade, ad esempio, nel Regno Unito, dove sono accordati solo 2 giorni per presentare ricorso.

Un'altra questione cruciale analizzata dall’ECRE è quella riguardante la detenzione amministrativa di richiedenti asilo, misura largamente diffusa in Europa, che riguarda invece in modo limitato l’Italia e che in Grecia è stata estesa anche ai minori non accompagnati, detenuti nelle stesse condizioni degli adulti.

Sito-web del progetto: http://www.asylumineurope.org/

Rapporto comparativo

PARTE ITALIA (CURATA DAL CIR):

AIDA Asylum Information Database: "Country Report Italy"