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Progetto Rinnovare IN.VITO

EUMIN 

Progetto “Rinnovare l’IN.VI.TO.”

“Interventi di riabilitazione e integrazione socio-economica rivolta a titolari di protezione internazionale vulnerabili”

Fondo Europeo per i Rifugiati Annualità 2013 – Azione 4

PROG 105458

Rinnovare l’In.vi.to –finanziato dalFondo Europeo per i Rifugiati (Annualità 2013 – Azione 4 PROG 105458) – vuole favorire nel territorio di Roma e provincia percorsi di integrazione di TPI appartenenti a categorie vulnerabili, attraverso una presa in carico olistica delle persone e la predisposizione di interventi individuali e personalizzati in ambito socio-economico e medico-psicologico e di riabilitazione.

Il progetto è rivolto a rivolto a 60 Titolari di protezione internazionale vulnerabili (rifugiati riconosciuti e persone in protezione sussidiaria), attraverso interventi per la riabilitazione psico-medico-sociale/ autonomia effettiva dei destinatari in ambito socio-lavorativo.

Gli interventi sono finalizzati alla prosecuzione/conclusione di un percorso di inclusione già avviato in ambito SPRAR o in altri servizi di accoglienza. I destinatari presi in carico devono quindi avere un livello sufficiente di autonomia iniziale e una buona conoscenza della lingua italiana.

Il progetto ha la durata di 15 mesi (da maggio 2014), con l’obiettivo di favorire la creazione di un ponte verso l’autonomia di un minimo di 60 persone titolari di protezione internazionale vulnerabili(vittime di tortura o violenza estrema, rifugiati che vivono condizioni di disagio psicologico, sopratutto temporaneo, e nuclei mono-parentali)con un focus sugli ambiti della formazione e riqualificazione professionale e l’alloggio in una ottica di lavoroche però tenga conto e preveda un’attenzione specifica alle problematiche di cui sono portatori i rifugiati sopravvissuti a violenza estrema e che pertanto includano dei percorsi di riabilitazione medico-psicologica.

Partner del progetto è il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione e Lavoro di Roma Capitale.

Obiettivi specifici:

- garantire riabilitazione e cure medico-psicologiche specifiche;                                          

- favorire l’uscita programmata dai centri d’accoglienza;

- consolidare una partnership fra attori privati e i 2 Dipartimenti di Roma Capitale (Dip. Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione e Lavoro – Dip. Promozione dei Servizi Sociali e della Salute);

- creare e sperimentare un modello d’intervento, in un contesto metropolitano, in cui l’impatto della rete di partenariato, la metodologia e il rapporto costo-beneficio siano misurabili.

Attività previste: identificazione e presa in carico dei destinatari con individuazione e costruzione di progetti ad hoc sulla base dei bisogni espressi e delle risorse individuali e del territorio, delle competenze pregresse, delle attitudini e interessi.

Ambiti di intervento:

Formazione e riqualificazione professionale: creazione di 1 CORSO di 70 ore, in ambito turistico-alberghiero, per un massimo di 15 destinatari, di cui alcuni potranno rientrare tra quelli che beneficeranno contemporaneamente del contributo alloggio. Per il periodo di frequenza previsti contributi trasporto e buoni pasto.

Per genitori singoli: agevolazioni per accesso nidi, asili, ludoteche e baby sitting,

Tirocini formativi: attivazione di 12 tirocini, con borse lavoro pagate dal progetto, prevalentemente collegati e a completamento del corso di formazione.

Inserimento lavorativo: azioni per favorire incontro domanda-offerta in stretta sinergia con gli operatori COL (colloqui di orientamento, intermediazione diretta, individuazione ulteriori tirocini ecc).

Percorso sperimentale per la valutazione e certificazione delle competenze pregresse in ambito lavorativo, per almeno 5 destinatari, realizzato dal Dipartimento.

Inserimento Abitativo: azioni per favorire incontro domanda-offerta.

Per 12 destinatari ( di cui 10 supportati anche in ambito lavorativo.) Previsti contributi per 6 mensilità o quote parte. Inoltre il progetto mette a disposizione ulteriori 12 contributi per imprevisti/emergenze (affitto una-tantum, mobilio, utenze).

Inserimento socio-culturale: Promozione di attività complementari ai percorsi di cura e integrazione, quali attività sportive, ludico- ricreative (iscrizione/frequenza corsi sportivi/ musicali/ ingresso musei).

Presa in carico psico-sanitaria: il progetto mette a disposizione nella sede del CIR, un medico e una psicologa, che nell’auspicabile caso di una imminente riapertura dello specifico Ambulatorio dell’az. ospedaliera S. Giovanni opereranno in questa sede, come succedeva in passato, affiancando l’attività del dr. Germani in un setting più appropriato.

E’ prevista una nuova attività, un lavoro di gruppo e/o colloqui individuali di sostegno alla genitorialità: l’attività è stata pensata perché sempre più spesso notiamo tante madri congelate dalle esperienze gravemente traumatiche subite. Il lavoro sarà condotto dal CERF (Centro Ricerche sulla Famiglia).

Come sempre avremo a disposizione le prestazioni dentistiche dello Studio Sebastianelli e quelle ginecologiche del Centro Artemide.

Tutela Legale: sarà assicurato l’accompagnamento legale per garantire ai destinatari la piena fruizione dei diritti collegati allo status. E’ ipotizzato il supporto a circa 30 persone

Laboratori di riabilitazione psico-sociale: per 10 partecipanti della durata di 3 mesi.

Fondi a disposizione per i destinatari: canoni di locazione, spese una tantum canone locazione, mobilio, utenze, borse lavoro per tirocini formativi e per laboratori di riabilitz. Psico-sociale, iscrizione corsi formazione, agevolazioni per accesso asili nido/ludoteche, acquisto beni e servizi per attrezzature/vestiario da lavoro; spese per riconoscimento di titoli di studio, per conseguimento patente cat. B/C, per spese sanitarie specifiche, attività sportive e ludico/ricreative, spese trasporto locale e buoni pasto.