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Progetto “Right to Rehabilitation”

sostenuto da

Unione Europea Pilot Project – Funding for Victims of Torture

Il progetto – sostenuto dall’Unione Europea Pilot Project – Funding for Victims of Torture intende offrire cure mediche e psicologiche, consulenza sociale e svariati servizi volti a favorire l’integrazione delle vittime, oltre ad elaborare indicatori sull’integrazione sociale e la condizione psicologica dei sopravvissuti per raggiungere e diffondere i risultati a livello europeo e promuovendo un dibattito costruttivo.

Finalità del progetto: riabilitazione psico-medico-sociale di130 vittime di tortura, attraverso l’uso di un approccio multidisciplinare che mira al loro sostegno nel processo d’integrazione sociale e professionale.

Partner: Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive Formazione e Lavoro di Roma Capitale

Attività del progetto:

- identificazione di 130 vittime di tortura e inserimento nel progetto, con supporto sociale e servizi di integrazione;

-cure mediche e psicologiche a 110 utenti; produzione di 60 certificazioni medico/psicologiche.

-supporto legale per 80 utenti;

- organizzazione di training specifici per 200 operatori sull’identificazione precoce delle Vittime di tortura;

- organizzazione di 2 Corsi di formazione da organizzare con il Supporto del Dipartimento di 70 h. ciascuno per 10/12 utenti

-inserimento in Laboratorio di riabilitazione psicosociale per 10 partecipanti per 3 mesi; gli utenti parteciperanno il prossimo 26 giugno 2015 all’evento di sensibilizzazione e spettacolo teatrale organizzato dal CIR promosso in occasione della Giornata internazionale a sostegno delle vittime di tortura;

- individuazione, in collaborazione con l’ISMU, di indicatori specifici e verificabili per le vittime volti a misurare l’integrazione sociale e le condizioni psicologiche.

- previsto sostegno diretto agli utenti per: cure mediche specialistiche (dentista e ginecologa), medicinali, inserimento in Gruppi psicoeducativi, attività di mediazione culturale e linguistica, buoni pasto per utenti che frequentano i laboratori di riabilitazione psicosociale ed il corso professionale e alcune spese di trasporto.

- comunicazione e di informazione sul progetto attraverso il web, i social, video e spot radio, newsletter.