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On.
Romano Prodi
Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Massimo D'Alema
Ministro degli Affari esteri
On. Clemente Mastella
Ministro della Giustizia
Egregio
Presidente Prodi, Egregi Ministri D'Alema e Mastella,
Il 26 giugno è la Giornata internazionale a sostegno delle vittime di
tortura proclamata dall'ONU nel 1997. In questa occasione chiediamo al Governo italiano di riferire sulle
iniziative intraprese per prevenire e punire la tortura.
Riteniamo improrogabile che il Governo presenti un disegno di legge di
ratifica del Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite
contro la tortura, firmato il 20 agosto del 2003, e che il Parlamento
introduca il reato di tortura nel codice penale italiano, quale atto di
civiltà e obbligo giuridico in base al diritto internazionale.
Ribadiamo la necessità che il testo finale di legge non tradisca la
definizione di tortura internazionalmente condivisa e prevista
nell’art.1 della Convenzione.
Chiediamo
pertanto l’abrogazione dell'emendamento approvato dalla Camera che
individua nella reiterazione un elemento indispensabile per la
configurazione del reato.
La
tutela dei diritti umani non può aspettare ulteriormente e deve essere
un tema centrale nell’azione del Governo e del Parlamento.
Rimaniamo in attesa di un riscontro
delle Autorità alla nostra richiesta di iniziative concrete per
prevenire e contrastare la tortura, in Italia e nel mondo.
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