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Progetto ’LITUS’ presso il Centro “Enea” del Comune di Roma


 

Il CIR si è aggiudicato per il 2011 la gestione del servizio di assistenza psicologica presso il Centro Enea, attraverso il progetto Litus.


 

Litus garantisce agli ospiti del Centro ENEA un qualificato servizio psicologico che ha come obiettivo prioritario la promozione, lo sviluppo e il recupero del benessere psicofisico della persona rifugiata, richiedente asilo o beneficiaria di protezione sussidiaria. In particolare il servizio prevede, sia la creazione di uno spazio aperto all’ascolto e all’accoglienza di eventuali richieste di aiuto/counseling, sia uno spazio con caratteristiche più orientate al sostegno e alla cura, dove possono accedere quegli ospiti che ne fanno richiesta e/o che sono individuati come portatori di particolari vulnerabilità e bisogni in base a colloqui individuali.


 

Il servizio è garantito dalla presenza in turnazione di quattro psicologi esperti nel campo delle patologie post traumatiche e in particolare in quelle riguardanti il trauma legato all’esilio e alla tortura coordinati e supervisionati dal Cir e dal Centro per lo studio e la cura delle patologie post traumatiche dell’Az.ospedaliera S.Giovanni Addolorata


 

Il progetto prevede sia servizi diretti agli utenti attraverso:

- attività di counseling e ascolto: colloqui finalizzati all’individuazione dei bisogni specifici, delle problematiche emergenti, dei potenziali rischi, della resilienza e risorse individuali.

- valutazione Psicodiagnostica: attraverso la somministrati di Test Psicometrici,

segnalazione, invio e presa in carico, dei casi ad “alta vulnerabilità” (vittime di tortura, stupro e trauma estremo) al Centro NIRAST (Network Italiano Richiedenti Asilo Sopravvissuti a Tortura) di Roma (Centro per lo studio e la cura delle patologie post traumatiche e da Stress - Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata )

- inserimento degli utenti “altamente vulnerabili” in percorsi dedicati di “holding psicologica di prossimità” in stretto collegamento con gli operatori sociali, i Tutor del Centro ENEA l’equipe medico psicologica del centro NIRAST, l’equipe del CIR . La precocità e la specificità degli interventi avrà una positiva ricaduta sui tempi di permanenza, e quindi sul turn-over all’interno del Centro, con notevole incremento dell’efficienza dell’intero Sistema di Protezione che si tradurrà in un notevole risparmio economico, oltreché, naturalmente, di sofferenza umana.

- servizi diretti agli operatori del Centro ENEA (tutor, psicologi, mediatori) attraverso:

- l’ascolto e il supporto psicologico rivolto agli operatori

- supervisione individuale e di gruppo per gli psicologi e Tutor del Centro

- riunioni periodiche tra il servizio psicologico, gli altri operatori del Centro e il Centro per lo studio e il trattamento delle patologie post-traumatiche e da stress dell’Azienda San Giovanni, anche in un’ottica di prevenzione della “Sindrome da Traumatizzazione Vicaria”.


 

L’equipe medico psicologica del progetto segue gli utenti in tutte le fasi dell’accoglienza,

dall’arrivo, alla permanenza, alla delicata fase di uscita dal Centro.


 

Il Centro polifunzionale denominato “Enea”, aperto a Roma nell’ottobre 2007,

è una struttura di seconda accoglienza che può accogliere 400 utenti- è gestito e coordinato dal Dipartimento V del Comune di Roma.