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Al Progetto NIRAST-
Network Italiano per Richiedenti Asilo Sopravvissuti a Tortura
27 novembre
2009- In questi giorni si avvia ufficialmente
il Progetto NIRAST-Network
Italiano per Richiedenti Asilo Sopravvissuti a Tortura -
attraverso cui si realizza, per la prima volta in Italia, una rete
di centri medico-psicologici del S.S.N., diffusa su tutto il
territorio nazionale, integrati tra loro ed altamente qualificati
nell’identificazione, certificazione e cura dei richiedenti asilo
sopravvissuti a tortura e traumi estremi. Nell’ambito delle attività
del progetto è stato organizzato a Roma un Corso nazionale di
Formazione (2° livello). “Consideriamo la costruzione di questa rete
di Centri NIRAST- ha dichiarato il Direttore del CIR Hein- uno
strumento fondamentale per la protezione e la riabilitazione delle
vittime di tortura e di violenza estrema”.
Il
progetto NIRAST è promosso e sostenuto
da Ministero dell’Interno Commissione
Nazionale per il Diritto d'Asilo, dall’Azienda Ospedaliera San
Giovanni-Addolorata di Roma-Centro per le Patologie Post-traumatiche
e da stress, dal CIR-Consiglio Italiano per i Rifugiati e dall’UNHCR-Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
Presupposti
Negli ultimi
decenni un numero sempre maggiore di studi ha documentato l’alta
incidenza dell’esperienza di tortura tra le persone che fuggono dal
proprio Paese verso l’Europa e le gravi conseguenze a lungo termine
prodotte dalla tortura.
In Italia, il decentramento dell’istanza decisionale con
l’istituzione, delle Commissioni Territoriali per il riconoscimento
della Protezione Internazionale, ha determinato alcuni significativi
miglioramenti nel processo di riconoscimento, facendo al contempo
emergere l’esigenza, soprattutto nei casi di richiedenti asilo ad
alta vulnerabilità (vittime di tortura, violenza sessuale, traumi
estremi), di poter disporre di strumenti e competenze specifiche e
affidabili per ciò che concerne l’identificazione e la
certificazione. In risposta a questa esigenza si è individuata la
possibilità, per le Commissioni Territoriali, di poter disporre,
nella loro stessa città, di Servizi medico-psicologici del SSN,
specializzati nell'identificazione, certificazione e cura delle
vittime di tortura.
I Centri
medico-psicologici territoriali che formano il network,
Centri NIRAST, sono collocati nelle città sede delle 10 Commissioni
Territoriali per il riconoscimento della Protezione Internazionale:
Roma, Milano, Torino, Gorizia, Caserta, Foggia, Bari, Crotone,
Siracusa, Trapani. I Centri NIRAST costituiscono per le Commissioni
stesse un riferimento territoriale specialistico e un supporto
affidabile nella valutazione dei richiedenti asilo altamente
vulnerabili e in particolare per quanto attiene alla loro
identificazione e alle relative certificazioni.
L’attività di rete
del progetto NIRAST, di cui è coordinatore scientifico il dottor
Massimo Germani, è fortemente potenziato dalla disponibilità di un
sito ufficiale del progetto, che risulta di importanza strategica
per consentire la concreta efficacia ed operatività dei Centri e dei
partner coinvolti nel progetto.
Obiettivo generale
Garantire la
tempestiva e corretta identificazione, certificazione e cura dei
Richiedenti Asilo sopravvissuti a tortura e traumi estremi, su tutto
il territorio nazionale, all’interno di strutture del SSN, mettendo
a disposizione delle Commissioni Territoriali competenze specifiche
e certificazioni qualificate ed affidabili, redatte da strutture
pubbliche specializzate, operanti su standard
diagnostico-terapeutici elevati ed omogenei in base alle più
avanzate conoscenze scientifiche nel campo delle patologie
post-traumatiche.
Obiettivi
Specifici
-
Realizzazione di
una rete diffusa sul territorio nazionale (Network) formata da
10 Centri medico-psicologici di riferimento territoriale (Centri
NIRAST), operanti all’interno di strutture delle ASL, di Aziende
Ospedaliere o Reparti Universitari comunque afferenti all’area
di riferimento delle Commissioni Territoriali, integrati e
coordinati da un centro di riferimento nazionale a Roma (Centro
per le patologie post-traumatiche e da stress - Azienda
Ospedaliera San Giovanni-Addolorata)·
-
Creazione di un
data base per il monitoraggio nazionale della situazione dei
richiedenti asilo e rifugiati vittime di tortura e di traumi
estremi (dati epidemiologici, clinici, sociali, flussi, ecc.)
-
Consolidamento,
approfondimento e aggiornamento continuo delle competenze
specialistiche delle equipe dei Centri NIRAST.
-
Sviluppo di
modalità operative certificative e diagnostico-terapeutiche
condivise ed omogenee su tutto il territorio nazionale
-
Aggiornamento
continuo, sulle tematiche specifiche, per i componenti delle
Commissioni Territoriali.
-
Facilitazione di
scambi e comunicazione tra le Commissioni Territoriali, i Centri
NIRAST e i CARA, attraverso corsi di formazione, incontri e
creazione di strumenti idonei all’integrazione e alla
collaborazione tra queste strutture ·
-
Riduzione delle
percentuali di errata valutazione di Richiedenti Asilo con
riferite torture o gravi violenze (disturbi fittizi –
simulazioni) e conseguente incremento dell’affidabilità nella
valutazione di casi dubbi.
Maggiori
informazioni sul sito ufficiale del progetto
www.nirast.it
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