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PROGETTO “Together with VI.TO.”
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co-finanziato
dall’Unione Europea –
European
Instrument for Democracy and Human Rights
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VI.TO. è l’acronimo che il CIR utilizza per indicare l’impegno ormai
pluriennale in progetti a favore di Vittime di Tortura. Per il
triennio 2011-2012-2013 il CIR ha ottenuto un nuovo finanziamento
dall’Unione Europea- EIDHR, (European Instrument for Democracy and
Human Rights) per un progetto denominato Together with VI.TO
che per la prima volta ci vede impegnati in un partenariato che
coinvolge il CRAT in Camerun (Centre for Rehabilitation and
Abolition of Torture) e l’ AJPNV in Ciad (Association Jeunesse pour
la Paix et la Non Violence).
Il
progetto ha diversi obiettivi:
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formazione e ricerca con i Paesi africani coinvolti (Camerun, Ciad e
RDC);
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azioni di prevenzione della tortura;
-
attività di riabilitazione e cura degli esiti della tortura,
-
azioni di contrasto a micro-traumatismi legati alle difficili
condizioni di accoglienza.
Destinatari del progetto in Italia, saranno nel corso dei tre anni,
1300 richiedenti e titolari di protezione Internazionale vulnerabili
(in particolare sopravvissuti a tortura e/o violenza estrema). Le
persone, sono prese in carico dal CIR in termini di supporto
sociale, legale, medico e psicologico. Medici e psicologi del
Progetto Together with VI.TO. offrono cure e trattamenti
terapeutici a seconda delle esigenze individuali.
Il
progetto prevede tra l’altro, per la prima volta, attività di
formazione, sensibilizzazione, capacity building, networking e
ricerca in Cameroon e Ciad. Il programma di cooperazione con il CRAT
e l’AJPNV sarà articolato nei tre anni del progetto.
Nel
corso del primo anno verranno organizzate due “visite studio”:
-
la prima in Camerun e Ciad;
-
la seconda in Italia allo scopo di approfondire la conoscenza
reciproca dei tre centri di riabilitazione coinvolti nel progetto,
confrontare metodologie mediche e psicologiche utilizzate con
specifica attenzione al trattamento e alla certificazione delle
vittime di tortura.
Durante il terzo anno verrà organizzato un workshop di 6 giorni in
Camerun, e uno sempre di 6 giorni in Italia, con l’obiettivo
primario di confrontare e approfondire le differenti modalità di
trattamento (psicoterapia, trattamento farmacologico, etc), di
analizzare le peculiarità etno-culturali nei sintomi clinici
manifestati dai sopravvissuti a tortura e per definire le best
practices.
Tra
le varie attività del programma ricordiamo la ricerca clinica
condotta in Italia Camerun e Ciad, che avrà come obiettivo
prioritario la valutazione comparativa delle
conseguenze psicopatologiche della tortura sui migranti forzati
sopravvissuti alla tortura che arrivano in Europa versus
quelli che restano in Africa. La ricerca sarà coordinata dal Cento
per lo Studio e il Trattamento delle patologie post traumatiche e da
stress dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Roma, con cui il CIR
collabora da anni.
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