Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione

Scheda informativa

Progetto “INTEGRAZIONE DI RITORNO 4”

“Integrazione di Ritorno 4” è un progetto di Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione (RVR&R) che ha l’obiettivo di fornire assistenza al Ritorno nei Paesi di origine dei migranti che ne facciano richiesta.

Il progetto è gestito dal Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) in collaborazione con AVSI, Comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli (CISP), Fondazione Franco Verga e Progettomondo.mlal.

 

BENEFICIARI DEL PROGETTO

Il progetto è rivolto a 250 cittadini di Paesi terzi presenti in Italia, regolari e irregolari, richiedenti protezione internazionale (denegati, appellanti, in attesa di provvedimento) provenienti da: BANGLADESH, BOLIVIA, BURKINA FASO, BURUNDI, COSTA D’AVORIO, ECUADOR, ETIOPIA, GAMBIA, GHANA, GIORDANIA, IRAQ, KAZAKISTAN, KENYA, KOSOVO, LIBANO, MALAWI, MALI, MAROCCO, MAURITANIA, MOZAMBICO, MYANMAR, NIGER, NIGERIA, PAKISTAN, PALESTINA, REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO, REPUBBLICA DEL CONGO, RWANDA, SENEGAL, SIERRA LEONE, SIRIA, SOMALIA, SUD SUDAN, TUNISIA, UGANDA e VENEZUELA.

Ai sensi dell’art.11 del Reg. UE n° 516/2014, sono ammessi alla misura cittadini di Paesi terzi:

  • Che non hanno ancora ricevuto una risposta negativa definitiva alla loro domanda di soggiorno o di soggiorno di lungo periodo e/o di protezione internazionale riconosciuta loro in uno Stato membro;
  • Che godono di diritto di soggiorno, di soggiorno di lungo periodo e/o di protezione internazionale o di protezione temporanea in uno Stato membro;
  • Che sono presenti in uno Stato membro e non soddisfano o non soddisfano più le condizioni di ingresso e/o soggiorno in uno Stato membro, compresi i cittadini di Paesi terzi il cui allontanamento è stato differito conformemente all’art.9 e all’art.14, paragrafo 1 della direttiva 2008/115/CE.

Non sono ammessi cittadini di Paesi terzi:

  • Che hanno già beneficiato dei programmi di ritorno volontario assistito;
  • Che sono destinatari di un provvedimento di espulsione come sanzione penale o come conseguenza di una sanzione penale ovvero di un provvedimento di estradizione o di un mandato di arresto europeo o di un mandato di arresto da parte della Corte Penale Internazionale;
  • Con esenzione visto;
  • Di cui all’art. 14ter, comma 5 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

Per chiedere l’accesso al RVA&R occorre:

  • Avere piena consapevolezza della propria scelta;
  • Che le condizioni del Paese di Ritorno consentano il rientro;
  • Soddisfare i requisiti formali.
 

Tutte le persone che beneficiano dei programmi di RVA rinunciano al loro status e al loro permesso di soggiorno al momento della partenza, che dovrà essere riconsegnato in aeroporto.

 

SERVIZI GARANTITI DAL PROGETTO

  • Attività di informazione e diffusione finalizzate ad intercettare la domanda potenziale di assistenza al ritorno, anche attraverso animazione territoriale in collaborazione con mediatori culturali, associazioni di migranti, enti privati e pubblici;
  • Counselling individuale pre-partenza;
  • Stesura di un’ipotesi concordata di Piano di Reintegrazione Individuale (PIR), che includa l’identificazione e il dettaglio di opportunità per creazione di attività economiche autonome;
  • Assistenza al rilascio dei documenti di viaggio presso le autorità consolari dei Paesi d’origine in Italia;
  • Organizzazione del viaggio, acquisto dei biglietti aerei, supporto per la preparazione della documentazione necessaria;
  • Assistenza aeroportuale nel Paese di partenza e nel Paese di arrivo;
  • Erogazione di un contributo pre-partenza di prima sistemazione di 400 Euro a persona alla partenza (in caso di nucleo familiare il contributo verrà erogato per ogni componente);
  • Erogazione di un sussidio di reintegrazione in beni e servizi pari a 2.000 Euro per la realizzazione del PIR, per ogni singolo capofamiglia; 1.000 Euro per ogni familiare maggiorenne a carico, 600 Euro per ogni minore a carico;
  • Supporto alla realizzazione dei PIR e monitoraggio in loco sugli interventi di reintegrazione per almeno 6 mesi successivi alla data di arrivo.

Il progetto è attivo dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 e sarà coordinato dal CIR di Roma.

Si può accedere al servizio inviando una mail all’indirizzo ritorno@cir-onlus.org o telefonando al numero 366-9044861 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 17.00

Per ulteriori informazioni:

Consiglio Italiano per i Rifugiati – CIR
Ritorno Volontario Assistito e Reintegrazione
Via del Velabro, 5/A 00186 Roma
tel. 0669200114
e-mail: ritorno@cir-onlus.org

Responsabile di progetto:
Elisabetta Tuccinardi
tuccinardi@cir-onlus.org
tel. 0689222472

Contatti Roma CIR: 
Anna Galosi
galosi@cir-onlus.org
tel. 0689222454

Gianluca Latini
latini@cir-onlus.org
tel. 0689222463

Contatti Milano Fondazione Franco Verga:  
Tania De Franchi
ritorno@fondazioneverga.org
tel. 028693194