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Sbarchi
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Nel periodo 1 gennaio-31 agosto di quest’anno 20.271
cittadini stranieri sono sbarcati sulle coste italiane del
Mediterraneo; nello stesso periodo del 2007 erano 12.419. Nel solo
mese di agosto sono arrivate 5.427 persone, un dato in leggero
aumento rispetto all’agosto 2007.
I
mesi col maggior aumento di sbarchi – anche più del doppio- sono
stati febbraio, aprile e maggio.
Con più di 20mila persone arrivate via mare nei primi 8 mesi di
quest’anno, è stato già superato il numero totale di persone
sbarcate nel 2007 (19.900) e si è vicini al numero di arrivi del
2005 (22.939 persone) e del 2006 (22.016).
La totalità dei posti di accoglienza disponibili nei Centri di Prima
Accoglienza e nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo
(CARA)- incluso il Centro di Lampedusa- è pari a 7.417; il numero
totale di posti negli ex CPT- oggi chiamati Centri di
Identificazione e di Espulsione - è pari a 1.191.
Richiedenti asilo
- Per quanto riguarda il numero dei richiedenti asilo* per il
2008, al momento sono disponibili solo le statistiche dei primi 4
mesi del 2008. In questo periodo 5.287 persone hanno fatto la
richiesta di protezione internazionale, con un aumento dell’86%
rispetto allo stesso periodo del 2007. Le Commissioni Territoriali
hanno preso decisioni in 4.587 casi, un aumento del 77% rispetto
allo stesso periodo del 2007. E’ da notare che solo 428 persone
(9,3% delle decisioni) hanno ottenuto lo status di rifugiato ai
sensi della Convenzione di Ginevra, un calo di circa il 6% rispetto
allo stesso periodo del 2007.
A
1.175 persone(25,6%) è stata riconosciuta la protezione sussidiaria
e a 747 richiedenti asilo (16,2%) è stata accordata la protezione
umanitaria, che comunque, diversamente dalla situazione normativa
precedente, non rappresenta un vero e proprio status garantito.
Risulta quindi che per 2.085 casi (45,4%) è stata presa una
decisione negativa con un aumento, in termini percentuali, del 12%
rispetto alle decisioni prese nei primi 4 mesi del 2007.
I
richiedenti asilo provengono soprattutto da Somalia (passati da 11
richieste d’asilo nel periodo gennaio-10 maggio 2007 a 370 nel
periodo gennaio-aprile 2008), Eritrea (da 104 a 283), Costa d’Avorio
(da 153 a 399), Afghanistan (da 246 a 468), Iraq (da 100 a 172); il
gruppo più numeroso proviene dalla Nigeria (da 176 a 669). In calo
solo i richiedenti asilo provenienti dalla Serbia (da 477 a
236).
* I dati riguardanti i
richiedenti asilo sono da considerarsi ancora approssimativi e
provvisori.
Per il 2007 il periodo
considerato è 1 gennaio-10 maggio; per il 2008: 1 gennaio-31 aprile.
Si ringrazia la
Commissione Nazionale Asilo e l’UNHCR Roma per le elaborazioni.
Morti e dispersi – Sul
numero dei morti e dei dispersi nel Canale di Sicilia durante il
tragitto verso Malta o l’Italia ci sono dati non omogenei: secondo
Fortress Europe dal 1° gennaio al 31 agosto di quest’anno il numero
di morti e dispersi è pari a 649, in forte aumento rispetto a tutto
il 2007, con dati che si attestavano sui 470-560 morti e dispersi,
secondo le diverse fonti.
Negli anni precedenti, il numero di morti e dispersi nel Canale di
Sicilia si era attestata intorno ai 437(nel 2005) e a 302 (nel
2006).
E’ da sottolineare che questi dati si riferiscono solo ai naufragi
resi noti e non includono un numero sconosciuto di persone mai
arrivate a destinazione e mai apparse nelle statistiche, per esempio
quando una piccola imbarcazione naufraga completamente in mare
aperto senza lasciare superstiti o testimoni.
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