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Servizi sul territorio

 

A - SERVIZI AI VALICHI DI FRONTIERA

B - LA PRESENZA DEL CIR NEI CID E NEI CPA

C - PARTECIPAZIONE DEL CIR AL SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI- SPRAR

D - ALTRI SERVIZI SUL TERRITORIO

 

SERVIZI AI VALICHI DI FRONTIERA

Il CIR gestisce, in accordo con le Prefetture-U.T.G., servizi ai valichi  Malpensa/Varese(con Caritas), Gorizia, Venezia, Brindisi, Trapani (con Caritas).

In questi 5 importanti valichi di frontiera, il CIR garantisce servizi di assistenza, informazione legale e orientamento al territorio per richiedenti asilo. Questi servizi sono stati istituiti all’interno delle zone aeroportuali di transito, grazie ad apposite convenzioni con le Prefetture – UTG, in base all’art.11 comma 6 del D.lgs 286/98 che prevede l’istituzione di “servizi di accoglienza al fine di fornire informazioni e assistenza agli stranieri che intendano presentare domanda di asilo o fare ingresso in Italia per un soggiorno di durata superiore a tre mesi”.

Valico di Gorizia

Valico di Venezia

Valico di Trapani- con Caritas

Valico di Brindisi

Valico di Malpensa (Varese) con Caritas Ambrosiana

 1) Valico di frontiera di Gorizia- U.T.G Prefettura di GORIZIA: attivata dal novembre 2002 una Convenzione tra CIR e l’U.T.G. di Gorizia per l’istituzione di  uno sportello per le informazioni agli stranieri presso il valico di frontiera terrestre di Gorizia.  

2) U.T.G. Prefettura di VENEZIA: il Servizio di accoglienza al valico di frontiera aeroportuale e portuale, gestito dal CIR in convenzione e su incarico dell’U.T.G. Prefettura di Venezia, svolge servizi di informazione ed orientamento legale e sociale, mediazione culturale ed interpretariato; il Servizio di accoglienza in frontiera si trova all’interno del Porto di Venezia, nella zona transito nei pressi di S.Basilio ed è attivo dal dicembre 2001.

3) U.T.G. Prefettura di TRAPANI- servizi di accoglienza alle frontiere- con Caritas.

Lo Sportello di accoglienza presso il valico di frontiera marittima di Trapani, è stato istituito nel dicembre del 2002, a seguito della convenzione tra U.T.G. Prefettura di Trapani con  CIR e Caritas Diocesana; lo sportello svolge attività di informazione e assistenza per richiedenti asilo e le altre categorie di stranieri.

4) U.T.G. Prefettura di BRINDISI: è attiva la Convenzione tra il CIR e l’U.T.G. Prefettura di Brindisi  per un servizio di accoglienza, informazione e orientamento in favore degli stranieri presso il valico di frontiera portuale e aeroportuale.

5) Valico di frontiera di Malpensa - U.T.G. Prefettura di MALPENSA con CARITAS-  anche per il 2005 è  attivo presso l’aeroporto internazionale di Malpensa l’Ufficio Informazioni Immigrazione e Asilo; lo sportello è stato attivato sulla base della convenzione con l’U.T.G. Prefettura di Varese e gestito congiuntamente dal CIR e dalla Caritas Ambrosiana.

 

LA PRESENZA DEL CIR NEI CENTRI DI IDENTIFICAZIONE-CID E NEI CENTRI DI PRIMA ACCOGLIENZA-CPA

Il CIR è presente con propri operatori con altri Uffici o Punti informativi sul territorio nazionale a sostegno di migliaia di richiedenti asilo e rifugiati. Sportelli informativi che, finanziati attraverso apposite convenzioni con gli Enti locali, garantiscono servizi di accoglienza, assistenza legale, orientamento sociale e al territorio. A tal fine spesso questi sportelli implementano specifici progetti volti a favorire l’integrazione socio-lavorativa degli utenti.

Pur non entrando, per propria decisione,  nella gestione diretta dei CID (centri di identificazione) o dei  CPA (centri di prima accoglienza), il CIR ha ritenuto invece di fondamentale importanza garantire una qualificata e costante presenza di operatori sociali e legali in questi centri, in modo da poter fornire ai richiedenti asilo lì trattenuti tutte le informazioni e l’orientamento necessari per una piena fruizione dei diritti loro riconosciuti.

Il CIR è presente presso:

- CPA di Bari Palese con un servizio di orientamento legale;

- CID di Sant’Anna di Crotone, con un servizio di orientamento sociale e legale nell’ambito del progetto Integrarsi;

- CID di Trapani: attività di orientamento legale nell’ambito del progetto Integrarsi.

 

 

PARTECIPAZIONE DEL CIR AL SISTEMA DI PROTEZIONE PER RICHIEDENTI ASILO E RIFUGIATI- SPRAR

 

Anche nel 2006 sono proseguite le attività del Sistema di Protezione per Richiedenti asilo e Rifugiati, già Programma Nazionale Asilo/PNA – che consiste in una rete di centri di accoglienza gestiti dai Comuni  in favore di richiedenti asilo e  interventi di sostegno e di integrazione dei rifugiati, nonché  attività di supporto al rimpatrio volontario e assistito; il Sistema ha un Servizio Centrale, coordinato dall’ANCI (sulla base dell’art.32 della Legge Bossi-Fini e relativo decreto per la ripartizione del Fondo Nazionale Asilo) in collaborazione con Ministero dell’Interno, UNHCR e OIM; a tale Fondo confluisce il FER-Fondo Europeo per i Rifugiati, erogato dalla Commissione Europea con il co-finanziamento del Ministero dell’Interno.

 

Centri di accoglienza

La maggior parte dei Comuni ha affidato ad associazioni locali o nazionali l’attuazione e la gestione dei vari progetti approvati.

Il CIR è ente gestore del progetto del comune di Badolato "C'era una volta a .... Badolato", con una  struttura di accoglienza di 15 posti.

 

Il CIR  fornisce consulenza e orientamento legale presso una serie di altri progetti locali:

 

LOMBARDIA:

 

Progetto del comune di Varese per il servizio di tutela.

Progetto del comune di  Sesto Calende (VA) per il servizio di tutela.

 

VENETO:

VERONA: “SPORTELLO INTEGRAZIONE” – PROGETTO “VERONA SOLIDALE” 

Lo Sportello Integrazione presso l’Ufficio Stranieri del Comune di Verona è gestito dal CIR nell’ambito del Progetto “Verona solidale: interventi a favore di rifugiati, beneficiari di protezione umanitaria e richiedenti asilo” nell’ambito delle attività previste dal Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati.

Le attività del progetto si ripartiscono in due aree: una relativa all’accoglienza dei beneficiari in stato di indigenza all’interno di due strutture gestite dalla Comunità dei giovani di Verona e l’altra, propria dello Sportello, con compiti di orientamento socio-legale, rimpatri, consulenza specifica nei casi più vulnerabili, collegamento con i vari sportelli territoriali gestiti dal CIR e gestione insieme al Comune di Verona della banca dati del Sistema di Protezione Centrale.

 

PUGLIA:

Progetto del comune di  S.Pietro in Vernotico (BA) per il servizio di tutela.

 

CALABRIA:

 

Progetto del comune di  Isola Capo Rizzuto (KR) per i servizi di tutela e integrazione. Servizio di tutela all’interno del CID di S.Anna.

 

 

   

ALTRI SERVIZI SUL TERRITORIO:

 

 LAZIO

 

Servizio di contributo di prima assistenza (DM 237/90) U.T.G. Prefettura di Roma-CIR 

Anche nel 2006 il CIR ha proseguito la propria attività di sportello per il contributo di prima assistenza (DM 237/90), nell’ambito della convenzione con l’U.T.G. Prefettura di Roma. Compiti previsti: consegna degli ordinativi di pagamento e informazioni sullo stato delle istanze. In questo senso, il CIR si è posto come interlocutore dei richiedenti asilo da una parte, e Prefettura e ufficio profughi della Questura di Roma, dall’altra con l’obiettivo di svolgere un servizio qualitativo in favore dell’utenza.

 

 

 CALABRIA

 

- Coordinamento per la Regione Calabria - Il Centro Servizi del CIR per la Calabria ha sede a Badolato e opera in questa regione da diversi anni. Le attività svolte sono quelle che rientrano nelle finalità istituzionali del CIR: orientamento legale e sociale di rifugiati e richiedenti asilo, rapporti con le Istituzioni e gli Enti, rapporti con i media, relazioni con il pubblico.

 

Progetto interprovinciale “Promozione e lavoro” -  finanziato dalla regione Calabria con capofila il CIR insieme al Comune di Riace, all’associazione Eurokom di Siderno, al Consorzio Promidea di Catanzaro, alla Cooperativa Agorà, a PROCIV di Isola Capo Rizzuto con il patrocinio dei Comuni di Badolato e Isola Capo Rizzuto - vuole favorire l'integrazione socio-lavorativa di 30 stranieri attraverso l’attivazione, in varie province della regione, di tirocini di durata semestrale. Per tutta la durata della formazione on the job è prevista, a favore degli utenti, l'erogazione di borse-lavoro legate alla frequenza,. 

   

 Badolato:  attivato da maggio 2005 - grazie alla collaborazione tra CIR Calabria e ASL 7, Prefettura di Catanzaro con il sostegno del “Progetto Interlab” - uno  sportello presso il Consultorio di Badolato che facilita l’accesso degli stranieri ai servizi socio-sanitari.

 

 

 FRIULI VENEZIA GIULIA

 

- Regione Friuli Venezia Giulia: è attivo, fino al dicembre 2006, grazie ad una Convenzione tra il CIR-Friuli Venezia Giulia e la Regione Friuli Venezia Giulia- Struttura Stabile per l’Immigrazione, il Servizio “Rete Regionale Rifugiati- Rete di servizi di assistenza legale e di integrazione sociale” per attività di orientamento legale e sociale a favore di cittadini stranieri che hanno ottenuto lo status di rifugiato, richiedenti asilo, persone con protezione umanitaria, gruppi vulnerabili nelle province di Gorizia, Trieste e Udine.

 

Gorizia:

Il CIR partecipa alle riunioni del Piano di zona territoriale ai sensi della Legge 328/2000 presso il Comune di Gorizia e ai lavori per l'elaborazione del protocollo sull'asilo della regione Friuli Venezia Giulia.

Dal marzo 2007  l’U.T.G.- Prefettura di Gorizia ha affidato al CIR il compito di effettuare, presso il Centro di Permanenza Temporanea ed Accoglienza di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), un servizio di orientamento e assistenza ai richiedenti asilo o persone bisognose di altra forma di protezione, nonché agli stranieri trattenuti nel CPTA per aver violato le norme di ingresso e soggiorno sul territorio nazionale. L’ente gestore del CPTA è la Società Cooperativa Minerva p.a.  

 

 

Udine:

- Udine: in attuazione della Convenzione regionale, attivo un protocollo di collaborazione con il Comune di Udine per Servizio per richiedenti asilo e rifugiati; dal dicembre 2004 è attiva una Convenzione con lo stesso Comune per uno Sportello Rifugiati presso il Centro Servizi per Stranieri.

Il CIR partecipa – nell’ambito di una collaborazione tra Comune, Questura e associazioni - alle attività dello sportello decentrato per la semplificazione delle procedure inerenti il rilascio/rinnovo dei titoli di soggiorno dei cittadini stranieri, operando per due volte a settimana presso l’anagrafe comunale.

 

Trieste:

lo sportello CIR di Trieste offre orientamento legale e sociale, e sostiene i relativi progetti  individuali di integrazione sociale. Vedi parte minori.

Il CIR partecipa alle riunioni del Piano di zona territoriale ai sensi della Legge 328/2.000  presso il Comune di Trieste e alle riunioni del Consiglio territoriale per l’Immigrazione coordinato dalla Prefettura. 

Il CIR collabora con l’ASS-Azienda per i Servizi Sociosanitari di Trieste per la tutela della salute degli stranieri. 

 

 SICILIA

 

- Catania: il CIR gestisce uno sportello informativo per rifugiati nell’ambito del progetto Immigrati presso il comune di Catania mirato all’accoglimento e all’integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati sul territorio della regione Sicilia- sostenuto dalla regione Sicilia sulla base della quota del Fondo Nazionale sulle Politiche Migratorie- FNPM.  

 

- Caltanissetta: collaborazione operativa sulla base di un protocollo d’intesa tra il CIR e l’ANFE-Associazione Nazionale Famiglie Emigrate- delegazione di Caltanissetta per la cooperazione in materia di accoglienza dei rifugiati, nonché la formazione degli operatori nel territorio della provincia.

 

CAMPANIA

 

Nell’ambito del Progetto “ARCA”- sostenuto dalla regione Campania- il CIR è presente a Napoli- con la CGIL  e a Caserta-insieme al Centro sociale ex-canapificio con due sportelli di informazione e accompagnamento per richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di protezione sussidiaria.

 

LOMBARDIA

 

Collaborazione con la CGIL Lombardia-Protocollo d’intesa

 La CGIL Lombardia e il CIR hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per fornire assistenza e orientamento ai richiedenti asilo.

 

Milano, Servizio Rifugiati CIR in collaborazione con CGIL-Camera del Lavoro Metropolitana: sulla base della collaborazione con CGIL-Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, è attivo un “Servizio Rifugiati CIR” presso il Centro Immigrati della Camera del Lavoro di Milano rivolto a rifugiati e richiedenti asilo. Ad integrazione del progetto rivolto alla città di Milano per l’anno 2007, anche Provincia di Milano ha attivato un “Servizio integrato per richiedenti asilo della provincia di Milano” attraverso il quale viene potenziato il servizio di orientamento legale e sociale e viene aperto un analogo sportello nel comune di Sesto San Giovanni, sempre in collaborazione con la Camera del Lavoro-CGIL.

 

Varese- CIR/CGIL

Ospitato dalla CGIL di Varese, è attivo uno sportello territoriale con servizi di informazione e  orientamento per rifugiati e richiedenti asilo.