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UTENTI ASSISTITI
DAL CIR IN ITALIA E NEL NORD AFRICA NEL 2011:
Nel corso dell’anno il CIR ha avuto contatti e in molti casi
orientato (tra colloqui individuali o con gruppi) e assistito
migliaia di richiedenti asilo, rifugiati, titolari di pr otezione
umanitaria e sussidiaria lavorando non soltanto presso gli sportelli
o i valichi di frontiera, ma soprattutto nei Centri (di diversa
natura) in cui sono stati accolti durante il 2011.
SEDI DEL SERVIZIO:
N.° UTENTI (CON INTERVENTI DIRETTI):
| |
2010 |
2011 |
| LAZIO |
1.835 |
5.568 |
| CAMPANIA |
95* |
82 |
| VENETO |
477 |
415 |
| LOMBARDIA |
173 |
424 |
| MARCHE |
1.070 |
1.124 |
|
PUGLIA |
242 |
513 |
| CALABRIA |
1.428 |
1.276 |
| FRIULI
VENEZIA GIULIA |
749 |
560 |
| SICILIA |
219
|
254 |
| EMILIA ROMAGNA |
|
32 |
| ALTRI
(ITALIA) |
100 |
10 |
| LIBIA |
1.013 |
1.100 |
| ALGERIA |
|
238 |
| UTENTI
COMPLESSIVI |
7.401 |
11.596 |
* servizio solo per 6
mesi
Come si evince da questa statistica, le azioni del CIR hanno
raggiunto in modo diretto solo una parte, comunque significativa,
della totalità dei richiedenti asilo e dei beneficiari della
protezione internazionale. Ciò è dovuto da un insieme di fattori:
sempre di più i richiedenti asilo sono stati accolti in Centri
governativi nei quali il CIR, con poche eccezioni, non ha avuto né
la gestione, né la possibilità di intervenire direttamente con
propri servizi. Il CIR ha focalizzato le sue attività anche nel 2011
non solo per il servizio diretto alla persona, ma per la necessaria
azione “politica” in favore della totalità dei richiedenti asilo e
dei rifugiati, che naturalmente non rientra in questa statistica.
L’azione di promozione dei diritti e della difesa delle garanzie,
nonché la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, ha inciso sulla
condizione dei Rifugiati e dei richiedenti asilo, al di là del
numero dei contatti diretti e dei servizi resi alle persone
individualmente. |