CIR

 Consiglio Italiano per i Rifugiati onlus 

Via del Velabro 5/A
00186 Roma
Tel.06-69200114
Fax.06-69200116
cir@cir-onlus.org

Chi siamo Presidente Direzione e Struttura Bilancio Dove siamo COME AIUTARE  CONTATTI Home

ATTIVITA'

Cosa facciamo

Utenza CIR

Rapporti annuali

 

PROGETTI

Servizi sul territorio

Integrazione

Gruppi vulnerabili

Collaborazioni Internazionali

 

I RIFUGIATI

Chi è un rifugiato

Glossario

Quadro statistico

Le storie

 

PAESI DI ORIGINE

 

DIRITTI

La procedura in Italia

Informazioni pratiche

Archivio giuridico

 

COMUNICAZIONE

Ufficio Stampa 

Comunicati news

Cir Notizie

Pubblicazioni

Interviste

 

FORMAZIONE

Corsi e Master

 

COLLABORA CON NOI

 

LINK

 

Video CIR su

______________

 

Risoluzione consigliata 1024x768

webmaster

Gemma Criscuolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Storia di P.N.

P. N. (BURUNDI)


P.N. è di etnia hutu e ha studiato nel suo Paese per svolgere la carriera di magistrato.
Già durante gli studi e nella prima fase delle sue attività legali ha subito pressioni ed intimidazioni affinché favorisse illegalmente gli appartenenti alla sua etnia.
Nell’aprile del 1998, mentre partecipava ad una delegazione in visita in un paese del Burundi è rimasta vittima di un’aggressione da parte della popolazione tutsi. Di tale assalto P. N. porta il segno di un’enorme cicatrice e di una frattura clavicolare, conseguenze del colpo di arma da taglio infertole.Dal 1999 la stessa ha ricevuto continue minacce e vessazioni da parte dei suoi superiori, tra le quali anche lettere di richiamo disciplinare. Nell’agosto ha subito un vero e proprio agguato nella sua abitazione, durante il quale è stata minacciata di morte.Nell’ottobre 2001 P. N., recatasi al mercato per fare degli acquisti, ha subito un ulteriore agguato con altre minacce di morte. E’ riuscita a fuggire per un caso fortuito.E’ arrivata in Italia nell’agosto 2002, dopo che il nostro Paese aveva accertato la propria competenza a riconoscerle lo status di rifugiata ai sensi della convenzione di Dublino, ed è stata accolta in un nostro centro di accoglienza, dove ha potuto iniziare un percorso di riabilitazione psico-fisica.Ha frequentato un corso di italiano. Le è stato assicurato un sostegno psicologico, di cui aveva particolare bisogno. Ha iniziato a beneficiare di un ciclo di fisioterapia a favore della spalla, gravemente compromessa per la ferita.
E’ stata ascoltata presso la Commissione Centrale per il riconoscimento dello Status di Rifugiato il 19 febbraio 2003. Le è stato riconosciuto lo status e ci siamo attivati per farla partecipare ad un bando per una borsa di studio per un master sui diritti umani presso l’Università di Cagliari. Ha vinto la borsa di studio ed attualmente si trova a Cagliari, dove ha potuto trovare anche un alloggio dignitoso a prezzo favorevole.