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VALICO DI FRONTIERA DI BARI


 

A seguito della Convenzione di servizio con l’U.T.G.- Prefettura di Bari, il C.I.R. gestisce un servizio di Accoglienza, Informazione ed Orientamento in favore degli stranieri presso il Valico di frontiera aerea e portuale di Bari nuovamente dal marzo 2010, con una diminuzione dell’orario di apertura dello sportello. Gli ingressi attraverso il valico portuale di Bari (gennaio/agosto 2010) sono stati 13, di cui 6 richiedenti protezione e 5 respinti; gli utenti, soprattutto afghani, sono soprattutto uomini; 2 i minori . (ved. tabella).


 

Nel mese di giugno il CIR ha avuto notizia del rintraccio di 9 cittadini afghani; di questi: 5 sono stati inviati in Grecia senza alcuna segnalazione. Tre cittadini di maggiorenni sono stati portati in ospedale ed uno, minore, in comunità. Uno dei maggiorenni si è reso irreperibile, mentre gli altri due hanno manifestato volontà di richiedere protezione internazionale: uno si è poi reso irreperibile, mentre l’altro ha completato la procedura facendo ingresso al CARA. L’intervento del CIR si è reso possibile solo dopo la segnalazione ricevuta dall’UNHCR e da altri enti di tutela.

Gli operatori del CIR sono quotidianamente presenti all’area prospiciente gli sbarchi, ma non sono autorizzati ad avere accesso alla banchina del porto, dove avvengono gli attracchi ed i controlli. Gli operatori non hanno neanche accesso formale alle navi. Si è registrato tuttavia un calo degli arrivi nell’anno in corso.

Gli operatori CIR svolgono anche un servizio di orientamento all’aeroporto in particolare per i cosiddetti “casi Dublino”.


 

DATI STATISTICI


 


 

TOTALE NUOVI UTENTI

Gennaio - Agosto 2010


 

Dati per tipologia di permesso


 

Richiedenti Protezione Internazionale

6

Rifugiati

0

Respingimenti

5

Minori accompagnati

2

Totale

13

Dati per tipologia umana


 

Totale donne adulte

1

Totale uomini adulti

10

Minori accompagnati

2

Minori non accompagnati

0

Totale

13

Statistica utenti per paesi di provenienza


 

Afghanistan

12

Tunisia

1


 

Totale

13


 

 

VALICO DI FRONTIERA DI BRINDISI


 


 

Dal 1° gennaio è attiva la Convenzione tra il CIR e l’U.T.G. Prefettura di Brindisi per un servizio di accoglienza, informazione e orientamento in favore degli stranieri presso il valico di frontiera portuale e aeroportuale. Tra gennaio ed agosto sono state rintracciate 17 persone (afghani e curdi irakeni) di cui:13 riammessi in Grecia (che apparentemente non avevano inoltrato richiesta di asilo) e 4 ammessi alla procedura di asilo (1 nucleo familiare composto da: 2 adulti e due figli minori, curdi irakeni).

Gli operatori del CIR svolgono – limitatamente a due ore al giorno - attività di: informazione, orientamento e assistenza socio legale per l´accesso alla procedura d´asilo diretta a soggetti rintracciati nell´area portuale e aeroportuale di Brindisi, mediazione linguistico- culturale e organizzazione/partecipazione a convegni, seminari, campagne di informazione.

Nonostante la consistente diminuzione dell’orario prevista dalla Convenzione, gli operatori del CIR sono sempre reperibili in caso di necessità.

Gli operatori CIR svolgono anche un servizio di orientamento all’aeroporto in particolare per i cosiddetti “casi Dublino”.