Author: Cir Onlus

Il Rapporto Attività 2018 esce quest’anno con una nuova cornice grafica. Il Rapporto illustra tutte le nostre attività, i progetti, gli eventi, i seminari, gli appuntamenti di sensibilizzazione e raccolta fondi, i dati e i numeri che descrivono in maniera il più esaustiva possibile un anno complesso come quello del 2018.  Clicca sull'icona per scaricare ...

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) promuove la sesta edizione del concorso Fammi vedere per cortometraggi sul diritto d’asilo – che dovranno essere inviati entro il 15 ottobre 2019 - della durata massima di 120 secondi.     Il bando è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare, con il linguaggio cinematografico e il proprio originale...

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) e A Buon Diritto - in qualità di membri della Rete legale di supporto ai migranti in transito (A Buon Diritto Onlus, Baobab Experience, Consiglio italiano per i rifugiati, Radicali Roma) - hanno presentato due ricorsi presso il Tribunale di Roma contro l’Ufficio Immigrazione della Questura perché viola...

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) e A Buon Diritto - in qualità di membri della Rete legale di supporto ai migranti in transito (A Buon Diritto Onlus, Baobab Experience, Consiglio italiano per i rifugiati, Radicali Roma) - hanno presentato due ricorsi presso il Tribunale di Roma contro l’Ufficio Immigrazione della Questura perché viola...

L’ultima direttiva del Ministro degli Interni Salvini viene emanata in un momento in cui in Libia imperversa una guerra civile, senza che questo elemento metta in alcun modo in discussione l’impianto della stessa. La direttiva, infatti, non tiene neppure in considerazione il fatto che la Guardia Costiera libica non sia in grado di salvare i...

Nel maggio del 2012 l'operazione SABR dei carabinieri del ROS di Lecce condusse all'arresto di ventidue persone per numerosi capi d'accusa, fra i quali anche quello di riduzione in schiavitù. Finirono in manette anche alcuni imprenditori agricoli di Nardò e le condanne furono importanti, fino a 11 anni di reclusione. A distanza di sette anni in...

“La sofferenza, sia essa risultante di proprie azioni anche criminose, del proprio desiderio di vita diversa e altrove, della propria vulnerabilità soggettiva, merita sempre riconoscimento e rispetto. Merita un linguaggio adeguato, soprattutto da chi ha compiti istituzionali. Ben sapendo che il linguaggio è il costruttore di culture diffuse e l’espandersi di un linguaggio aggressivo e...

È stata inviata al Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite la Joint Submission relativa all'apolidia in Italia realizzata dal Consiglio Italiano per i Rifugiati, dall'Istituto sull'apolidia e l'inclusione (ISI) e dal Network Europeo sull'apolidia (ENS) in occasione della 34esima Sessione della Rivista Periodica Universale (Universal Periodic Review - UPR).  Per scaricare il documento clicca sull'icona.  ...